Dal 1° gennaio è entrata in vigore la legge per cui d'ora in poi si dovranno pagare i sacchetti biodegradabili destinati all'acquisto di frutta e verdura all'interno dei supermercati. Il costo delle buste varia dai 1 ai 10 centesimi in base al supermercato, aggirandosi su una media di 2-3 centesimi per busta.

La nuova legge è stata emanata dal Ministero dell'Ambiente, che ha inviato una lettera GDO annunciando il pagamento in arrivo delle buste per il confezionamento per frutta e verdura, con in aggiunta il divieto di riutilizzo dei sacchetti biodegradabili. Per un ulteriore approfondimento sulla normativa leggete anche "Tutto quello che dovete sapere sui sacchetti bio"

Il pagamento del sacchetto sarà riportato automaticamente sullo scontrino al momento del passaggio dell'alimento in cassa, quindi, anche se prezzate direttamente il prodotto senza imbustarlo, in realtà pagate comunque senza neanche accorgervene.

Ma cosa ne pensa il popolo Italiano?

Sui Social si è scatenata una vera e propria guerra, si sono schierate da subito tre fazioni: i disinformati che parlano senza conoscere realmente l'argomento, quelli a cui non cambia nulla perchè alla fine si sta parlando di una cifra davvero irrisoria e infine i combattenti, quelli totalmente contrari che accusano lo Stato di arrivare un giorno a farci pagare anche l'aria che respiriamo.

Non sono mancate le vignette satiriche e spiritose sulle bacheche di Facebook e Instagram, che negli ultimi giorni sono state letteralmente invase da questo argomento. C'è addirittura ci spiritosamente ironizza trovando delle soluzioni alternative all'uso dei sacchetti: "usate i guanti!

I guanti di plastica non si pagano".

Quanto ci costerà questa nuova legge?

La maggioranza della gente è indignata, perchè per quanto si tratti di pochi centesimi a busta, sommandoli per ogni sacchetto acquistato, il costo totale andrà comunque ad influire sulla spesa totale familiare o personale. L'iniziativa inoltre è in contrasto con l'obiettivo di riciclare e ridurre il consumo di buste di plastica, altamente inquinanti.

Non si potranno infatti neanche più usare i propri sacchetti per confezionare il cibo fresco all'interno del supermercato.

Secondo l'Osservatorio di Assobioplastiche, il costo totale annuale di questa nuova tassa oscillerà tra i 4 e i 13 euro annui. Come si è arrivati a questa cifra? Secondo una stima dell'Osservatorio ogni cittadino singolo consuma circa 150 sacchetti all'anno.

Le famiglie effettuano circa 139 spese all'anno nei supermercati, e per ogni spesa sono stati calcolati circa tre sacchetti per frutta e verdura arrivando così ad un totale di 417 sacchetti.

Se volete approfondire l'argomento costi leggete anche "Normativa sui costi dei sacchetti di plastica per frutta e verdura".

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