Dopo il ben noto episodio della "manina" che avrebbe modificato il decreto, giungono novità importanti sulla Pace fiscale: le ultimissime notizie si riferiscono al testo approvato nel Consiglio dei Ministri sabato scorso, che ha visto la modifica dell'articolo 9 del decreto fiscale. Per un gran numero di italiani le questioni più interessanti sono il saldo e lo stralcio delle cartelle esattoriali: pur non essendo presenti nel testo pubblicato in GU, saldo e stralcio saranno inserite con emendamento, quindi sì, i cittadini in difficoltà avranno la possibilità di pagare i debiti in misura agevolata. Vediamo come.

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Condono delle cartelle Equitalia: come dovrebbe funzionare

Le ultimissime sulla pace fiscale riguardano in particolar modo gli aiuti previsti per i cittadini che versano in situazioni difficili, ai quali si permetterà di saldare le cartelle non pagate sulla base del proprio reddito ISEE (per le persone fisiche) o sull'indice di liquidità (per le imprese).

Per chi ha un reddito ISEE al di sotto dei 15mila euro si potrà saldare una cartella pagando il 6% dei debiti maturati.

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Per chi ha un reddito ISEE tra i 15 e i 22mila euro, si potrà effettuare il saldo con aliquota al 10%. Per chi, infine, ha un reddito tra i 22 e i 30mila euro, l'aliquota sale al 25%.

Per chi ha un reddito ISEE che va al di sopra della soglia dei 30mila euro, brutte notizie: nessuno stralcio o condono in vista. A tutto questo va aggiunto che chi sceglie di usufruire di questa occasione avrà anche la possibilità di pagare l'importo dovuto in 10 rate. Il saldo e stralcio in base all'ISEE non riguarda i capitali detenuti all'estero.

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Tasse

Permangono alcuni dubbi sul testo del decreto fiscale

Durante l'iter di conversione del testo del Decreto Legge Fiscale del 2019 dovranno essere chiariti alcuni dubbi. In particolare resta passibile di diverse interpretazioni la soglia effettiva per la dichiarazione integrativa speciale al 20%, anch'essa inclusa nel pacchetto. In particolare occorre chiarire se il limite dei 100mila euro per anno si intende per singola imposta o se è complessivo, in quanto se fosse per singola imposta si potrebbe raggiungere una soglia complessiva di 500mila euro.

Ad oggi è lecito ritenere che emergeranno ulteriori novità sul Decreto Fiscale prima della pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale; non ci resta quindi che consigliare ai cittadini interessati di tenersi aggiornati sull'argomento.

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