Traffico di giga gratis per gli studenti impegnati nella didattica a distanza, grazie ad un importante accordo firmato dal governo e dagli operatori telefonici vodafone, tim e wind Tre. Una buona notizia, quindi, per le famiglie con figli in età scolare che potranno usufruire della rete internet per seguire le lezioni da casa senza consumare gigabyte degli abbonamenti internet.

Internet gratis: di cosa si tratta

L’iniziativa nasce per garantire a tutti gli studenti l’accesso alla rete e quindi alla didattica a distanza. L’accordo raggiunto tra il governo e le società di telecomunicazioni si rivolge, in particolar modo, alle realtà familiari che vivono questo periodo legato all’emergenza Coronavirus con maggiore disagio, con studenti e studentesse che si trovano ad essere maggiormente esposti al rischio di esclusione dai programmi didattici.

"Quando ci si trova in una emergenza come quella che sta vivendo l’intero Paese, è importante trovare il sostegno da parte di tutti” ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, ringraziando gli operatori che hanno aderito al progetto e sono scesi in campo per supportare studentesse e studenti con soluzioni che agevolino i ragazzi nel seguire le lezioni da remoto. Una decisione importante e fondamentale per quel venticinque per cento di famiglie che, secondo i dati forniti dall’Istat, non hanno la possibilità di pagare la connessione internet. Elemento principale, senza il quale, si stabilisce il grande divario tra chi può accedere alle tecnologie e chi invece ne è escluso per problemi economici.

Oggi si è chiamati ad affrontare sfide estremamente complesse quale la formazione degli studenti attraverso sistemi tecnologici diversi, come quello della didattica a distanza. Il modo più efficace per farlo, sottolinea Paola Pisano, Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, è di creare progetti di solidarietà grazie ai quali il pubblico e il privato fanno interagire le loro forze per l’interesse dell'intera collettività.

Decreto Ristori: 85 milioni di euro per la didattica a distanza

Sempre in tema di Scuola, nel Decreto Ristori il governo ha stanziato 85 milioni di euro ripartiti fra tutti gli istituti scolastici che potranno utilizzarli per l’acquisto di beni e servizi e dispositivi digitali come tablet e pc per la fruizione delle attività di didattica digitale.

I dispositivi possono essere concessi in comodato d’uso agli studenti che si trovano in contesti familiari maggiormente disagiati o con disabilità. Contemplate, inoltre, le possibili attivazioni di abbonamenti o aggiornamenti per la connettività fissa del plesso scolastico per garantire la fruizione della massima velocità di connessione.

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