La Juventus nelle ultima stagione è migliorata molto dal punto di vista finanziario. L'annuncio di un disavanzo di circa 115 milioni di euro rappresenta una significativa diminuzione rispetto ai 239 milioni di perdite finanziarie dell'anno precedente. Questo segnale di miglioramento sarebbe stato accolto con ottimismo sia dalla dirigenza bianconera che dall'azionista di riferimento, John Elkann, che sarebbe pronto a rifinanziare il bond da 170 milioni di euro.

L'amministratore delegato di Exor Elkann potrebbe rifinanziare bond da 170 milioni di euro

L'amministratore delegato della Exor John Elkann continua a dimostrare un forte impegno nel progetto a lungo termine del club. Una delle mosse più rilevanti in questo senso sarebbe la decisione di rifinanziare un bond da 170 milioni di euro, il cui termine scadrà nel primo trimestre del 2024.

Questa scelta finanziaria indicherebbe in maniera evidente la volontà di Exor di sostenere la Juventus con una gestione finanziaria prudente e strategica, evitando di spalmare ulteriormente la propria quota di partecipazione. Un segnale di fiducia della proprietà anche nei confronti della dirigenza bianconera, capace in questi mesi di gestire la situazione finanziaria in maniera ideale senza perdere l'obiettivo di competere per vincere.

Come dichiarato dal nuovo Football Director della società bianconera Cristiano Giuntoli a luglio, la Juventus dovrà proseguire garantendo sostenibilità finanziaria e competitività sportiva. L'inizio di stagione sembra dare ragione in questo momento al dirigente toscano, con la Juventus seconda in classifica.

La Exor non avrebbe previsto al momento ricapitalizzazioni della Juventus

L'holding controllante la Juventus, Exor non avrebbe la volontà al momento di fare nuovi aumenti di capitale, dando seguito alla strategia basata sulla sostenibilità finanziaria. Questo segnale di stabilità finanziaria e di fiducia nell'andamento futuro della società suggerisce che la Juventus sta facendo progressi significativi verso la sua ambizione di successo sportivo ed economico.

A smentire però l'ipotesi di un mancato aumento di capitale da parte della proprietà è stata Equita, come scrive Calcio e Finanza sul proprio sito.

Secondo gli analisti di Equita la Juve potrebbe sostenere aumento di capitale

Recentemente, gli analisti di Equita hanno parlato della possibilità di un aumento di capitale per la Juventus. Questa valutazione è stata agevolata dalla diminuzione del patrimonio netto della società bianconera al 30 giugno 2023, con la Juventus che ha annunciato che il Consiglio di Amministrazione della società approverà il bilancio nelle prossime settimane. Nonostante non emerga alcuna preoccupazione da parte della Juventus, sembra che l'obiettivo sia quello di adottare una rigorosa gestione finanziaria ed evitare eventuali errori.

Nella nota di Equita si legge: "Riteniamo non si possa escludere un aumento di capitale; sulla base del dato anticipato da EXOR il patrimonio netto di Juventus sarebbe sceso da 135 milioni di euro a dicembre a un intervallo compreso tra 50 e 60 milioni di euro a giugno 2023".