Le borse europee hanno aperto il 22 maggio positivamente, trainate dal comparto tecnologico. Il rimbalzo dei titoli dei produttori di chip, dopo i risultati favorevoli di Nvidia, ha fornito un impulso significativo. L'attenzione degli operatori resta anche sulle trattative tra Stati Uniti e Iran, che influenzano il clima dei mercati.

A Parigi, il Cac 40 ha segnato +0,66% (8.138 punti); Francoforte un analogo +0,66% con il Dax a 24.768 punti. Londra ha mostrato un +0,33% con il Ftse 100 a 10.477 punti. Milano si è allineata al trend positivo (+0,62%).

Tra i titoli italiani più performanti: Stm (+3,4%), Amplifon (+2,88%) e Stellantis (+1,87%).

Tecnologia e chip: il traino

Il settore tecnologico ha beneficiato dei risultati record di Nvidia, che hanno rilanciato l'intero comparto dei chip e dell'intelligenza artificiale. Questo andamento si riflette sulle aspettative per le prossime IPO di aziende come SpaceX, OpenAI e Anthropic, al centro dell'interesse degli investitori. In Asia, il Nikkei ha chiuso con un incremento del 2,5%, sostenuto dall'ottimismo sulle prospettive del settore e dai benefici per Arm Holdings.

Geopolitica e impatto sui mercati

I negoziati tra Stati Uniti e Iran sono monitorati; i colloqui, mediati dal Pakistan, proseguono con lo Stretto di Hormuz ancora chiuso.

Il petrolio Brent è salito del 2,55% (105,2 $/barile), il WTI dell'1,98% (98,26 $/barile). Il presidente dell’Eurogruppo Pierrakakis ha avvertito che la crisi energetica non deve diventare fiscale. Tensioni inflazionistiche e rendimenti obbligatori sono sotto osservazione; i future sull’EuroStoxx 50 sono in rialzo dello 0,75%. La settimana si chiude positivamente per i mercati globali, spinti da tecnologici e speranze di accordo USA-Iran.