Il Comune di Napoli ha investito circa 1 miliardo di euro di fondi Pnrr e, alla scadenza del 30 giugno, risulta realizzato il 90% dei progetti previsti.
Complessivamente, su 100 cantieri aperti in città, 80 saranno chiusi nel 2026 e altri 10 completati entro il 2029. I principali interventi riguardano i settori di scuola, trasporti e digitale.
Trasporti: autobus elettrici, tram e metropolitane
Una parte significativa delle risorse è stata destinata al trasporto pubblico.
Sono stati previsti 144 milioni di euro per l’acquisto di 303 autobus elettrici, oltre a circa 36 milioni per la riqualificazione e l’adeguamento dei depositi, sia per lo stazionamento sia per la ricarica dei mezzi.
Sul fronte tranviario, gli investimenti includono il cosiddetto “Tram del mare”, con 26 milioni destinati agli impianti di segnalamento della linea 4, 19,5 milioni per la nuova linea tra San Giovanni e piazza Sannazzaro e 6,6 milioni per il collegamento tra via della Stadera e il deposito di via delle Puglie, comprensivo di una nuova officina tranviaria. La fornitura di nuovi tram è finanziata con risorse miste, di cui oltre 16 milioni provenienti dal Pnrr.
Per la metropolitana, sulla linea 1 sono stati destinati oltre 74 milioni per l’ampliamento del deposito e dell’officina di manutenzione a Piscinola. La flotta è stata integrata con nuovi elettrotreni finanziati da più fonti, tra cui 33,58 milioni di euro Pnrr.
Sono inoltre previste due nuove stazioni da completare con altri fondi.
Per la linea 6, il Pnrr ha finanziato con 30 milioni l’acquisto di tre nuovi elettrotreni.
Scuole e edilizia scolastica
In ambito scolastico, le risorse sono state impiegate per interventi di demolizione, ricostruzione, riqualificazione e adeguamento sismico di circa 30 edifici, tra cui 10 asili nido. Il completamento dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.
Tra gli interventi figura quello sull’Istituto comprensivo “Massimo Troisi” nel quartiere Pianura, dove due edifici sono stati demoliti e sostituiti da una nuova struttura che ospita scuola dell’infanzia e primaria, con attenzione agli aspetti ambientali e al verde.
L’investimento è di 5,7 milioni di euro.
Digitalizzazione e servizi
Una quota dei progetti Pnrr è stata destinata anche alla transizione digitale, con interventi per l’ampliamento e il miglioramento dei servizi e dell’innovazione tecnologica della macchina amministrativa comunale.