L'assessore regionale Carmine Cicala ha evidenziato il valore delle tradizioni lucane, sottolineando la loro trasformazione in opportunità di sviluppo, lavoro e futuro per la Basilicata. A Ferragosto, sottolinea la custodia del patrimonio culturale quale leva di crescita.
Tradizioni e comunità: motore sviluppo
Le settimane recenti hanno visto Cicala impegnato tra attività e incontri serali. Le sagre, feste e manifestazioni in Basilicata, più che semplici eventi estivi, hanno offerto storie e sfide. Hanno confermato l'identità locale quale punto di partenza per prospettive concrete.
Cicala ha evidenziato: “Le sagre e le feste delle nostre comunità custodiscono identità, tradizioni e senso di appartenenza. Ma possono essere anche molto di più. Dietro ogni prodotto della tradizione ci sono agricoltori, trasformatori, ristoratori, associazioni, amministrazioni, giovani che possono scegliere di restare e imprese che possono crescere”. Una rete virtuosa generatrice di valore.
Memoria e innovazione per l'agricoltura lucana
Il compito delle istituzioni è connettere gli attori e accompagnare le idee a risultati tangibili. La Basilicata, emersa dagli incontri estivi, è una regione fiera delle proprie radici, accogliente e con forte volontà di costruire il futuro. L'impegno è di “continuare a esserci, nei luoghi in cui si programma e nei luoghi in cui le comunità vivono e si incontrano”.
Cicala aveva già evidenziato l'equilibrio tra innovazione e memoria per l'agricoltura lucana. Dopo tre eventi rurali – la Sagra della Percoca di Tursi, la Trebbiatura e Aratura Antica di Bernalda e “Il Lavoro dei Contadini” ad Avigliano – aveva affermato: “Ogni festa che racconta il lavoro della terra non è soltanto una rievocazione del passato. È una comunità che rinnova la propria memoria, trasmette conoscenze alle nuove generazioni e ricorda che il futuro dell’agricoltura nasce dalla capacità di custodire ciò che siamo stati”.
L'innovazione significa investire in ricerca, giovani, filiere e competitività. Custodire le radici rafforza il legame tra territori, produzioni e comunità. Il Dipartimento regionale si impegna affinché ogni celebrazione trasformi la memoria in futuro e il patrimonio delle comunità in opportunità di sviluppo.