L’Università di Urbino si prepara a ospitare un evento di rilievo internazionale: dal 17 al 19 settembre 2026, l’Auditorium San Girolamo sarà la sede del workshop “AI in Product, Factor and Financial Markets”. L’iniziativa, organizzata dal Dipartimento di Economia, Società e Politica dell’ateneo, si pone l’obiettivo di esplorare in profondità il rapporto tra intelligenza artificiale e i suoi molteplici impatti su settori cruciali come la produttività, l’occupazione, le imprese e l’intero sistema finanziario. L’evento vedrà la partecipazione di un parterre di alto profilo, composto da studiosi di fama internazionale, autorevoli rappresentanti di banche centrali e delegati di importanti organizzazioni internazionali.

Il programma del workshop è stato concepito per offrire un confronto articolato e multidisciplinare sull’intelligenza artificiale, inserendola in un contesto economico ampio e dinamico. Le sessioni previste affronteranno temi centrali quali la misurazione della produttività, l’evoluzione delle competenze digitali richieste dal mercato, il ruolo crescente del capitale intangibile e gli effetti trasformativi dell’AI sui mercati del lavoro e sul settore finanziario. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al tema della doppia transizione digitale e verde, argomento che chiuderà i lavori nell’ultima giornata del workshop, sottolineando l’interconnessione tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.

Il programma e i riconoscimenti accademici

Un momento di particolare importanza è fissato per il 18 settembre alle ore 12:45, quando si terrà la cerimonia di conferimento del Sigillo di Ateneo a Mary O’Mahony, stimata accademica del King’s College London. Questo prestigioso riconoscimento le viene attribuito in virtù della sua eccezionale carriera nella ricerca sulla produttività. In tale occasione, l’economista terrà un intervento magistrale intitolato “Fifty Years of Research on Productivity”, offrendo una prospettiva storica e approfondita sul tema.

Il workshop rappresenta anche un’occasione per rendere omaggio al significativo contributo scientifico di Giorgio Calcagnini, figura di spicco dell’Università di Urbino.

Le sessioni dedicate al suo onore esploreranno ambiti quali le performance delle imprese, la finanza d’impresa, le dinamiche della produttività e le imperfezioni dei mercati, evidenziando la vastità e l’influenza delle sue ricerche. Il calendario include inoltre due lezioni magistrali di grande interesse: Annalisa Ferrando, della Banca Centrale Europea, presenterà i risultati di uno studio approfondito sull’adozione dell’intelligenza artificiale e sugli investimenti correlati nell’area dell’euro; Flavio Calvino, dell’OCSE, discuterà le più recenti evidenze sul rapporto tra intelligenza artificiale, produttività e innovazione, fornendo spunti cruciali per il dibattito.

Approfondimenti su imprese, lavoro e finanza

Il dibattito scientifico vedrà la partecipazione attiva di ricercatori provenienti da numerose e prestigiose istituzioni accademiche europee e internazionali. I contributi presentati durante le sessioni approfondiranno una vasta gamma di argomenti, tra cui la misurazione della produttività in contesti diversi come l’Europa e gli Stati Uniti, le implicazioni dell’informazione asimmetrica nel settore bancario, le strategie di finanziamento per le piccole e medie imprese e l’analisi del rischio finanziario a livello d’impresa, specialmente durante le complesse fasi di trasformazione tecnologica indotte dall’intelligenza artificiale.