Il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), Saverio Valentino, ha lanciato un appello al Parlamento per snellire le procedure relative alle concessioni e per eliminare gli ostacoli agli investimenti nelle energie rinnovabili. La richiesta, formulata a Roma il 22 settembre 2026, durante un’audizione presso la commissione Attività produttive della Camera, sottolinea come tale intervento sia cruciale per affrontare i costi energetici che gravano sulle imprese italiane, preservarne la competitività e sostenere la crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL).

Durante la sua audizione, Valentino ha evidenziato come l’azione sulle rinnovabili rappresenti uno dei pilastri fondamentali per consentire alle aziende italiane di ridurre significativamente i costi dell'energia. La semplificazione delle concessioni e l’eliminazione delle barriere agli investimenti sono state presentate come leve strategiche per mantenere alta la competitività del sistema produttivo nazionale e per stimolare un’efficace crescita economica.

Le proposte per l'agenda parlamentare

Il presidente Valentino ha sollecitato il Parlamento affinché le indicazioni formulate dall’Autorità trovino concreta applicazione. Nello specifico, ha richiesto che le misure volte a semplificare le procedure e a rimuovere gli ostacoli per gli investimenti nelle energie rinnovabili siano integrate nel disegno di legge sulla concorrenza o, in alternativa, in un altro provvedimento parlamentare.

L’obiettivo è recepire pienamente le proposte dell’AGCM, garantendo un quadro normativo più favorevole allo sviluppo del settore energetico pulito.

L’importante audizione si è tenuta presso la commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati. L’intervento del presidente dell’Autorità era fissato per martedì 22 settembre alle ore 12:00. La notizia, diffusa da Roma alle 12:23 dello stesso giorno, ha immediatamente evidenziato il legame indissolubile tra lo sviluppo delle energie rinnovabili, la gestione dei costi energetici e il rafforzamento della capacità competitiva delle imprese italiane nel panorama economico attuale.

Il contesto dell'audizione parlamentare

L’audizione di Saverio Valentino si è inserita nel più ampio contesto di un’indagine conoscitiva cruciale.

L’ordine del giorno della seduta era infatti incentrato su "Sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica". In questo quadro di analisi approfondita, l’intervento del presidente dell’Antitrust ha fornito una prospettiva chiara su come l’adozione di politiche energetiche più agili e lungimiranti possa rappresentare un motore essenziale per la ripresa e la stabilità economica del Paese.