Il 3 settembre 2026, i mercati azionari dell'Asia e del Pacifico hanno mostrato un andamento privo di una direzione univoca, mentre l'attenzione degli investitori si è rivolta ai future positivi su Europa e Wall Street, in attesa della pubblicazione degli importanti indici PMI. Il quadro mattutino ha evidenziato in particolare la debolezza del dollaro, scambiato a 1,16 sull'euro e, in modo significativo, a 157,35 yen. Questa quotazione ha esercitato una pressione negativa sui titoli dei principali esportatori giapponesi. Parallelamente, il comparto tecnologico ha registrato diffuse prese di beneficio, influenzando ulteriormente l'andamento generale.

La piazza di Tokyo ha concluso la seduta in lieve calo, registrando una flessione dello 0,17% in una giornata caratterizzata da scambi fiacchi. Anche Taiwan ha segnato un arretramento, perdendo lo 0,67%. Al contrario, Seul ha mostrato un progresso dello 0,29%, e Sidney ha chiuso in rialzo dello 0,46%, beneficiando in particolare del buon andamento del settore estrattivo-minerario. Tra i mercati ancora aperti, Hong Kong ha evidenziato un calo dello 0,17%, mentre Shanghai ha guadagnato lo 0,24%. Segno positivo anche per Mumbai, in crescita dello 0,27%, e Singapore, che ha avanzato dello 0,03%.

Andamento delle Materie Prime

Sul fronte delle materie prime, si è registrato un arretramento per il greggio, con il WTI che ha segnato un calo dell'1,07%, attestandosi a 90,05 dollari al barile.

Anche il prezzo del gas ha subito una diminuzione, perdendo l'1,23% e raggiungendo i 72,72 euro al MWh. In controtendenza, i metalli preziosi hanno mostrato un deciso rialzo: l'oro è avanzato del 2,65%, portandosi a 4.423,27 dollari l'oncia, e l'argento ha guadagnato il 3,25%, salendo a 65,77 dollari l'oncia.

Per quanto riguarda il reddito fisso, si è osservata una generale diminuzione dei rendimenti dei titoli di Stato. In questo contesto, il differenziale (spread) tra BTP e Bund decennali tedeschi ha registrato un aumento, risalendo a 83,2 punti base. Il rendimento annuo dei titoli di Stato italiani è sceso di 1,1 punti, attestandosi al 4,19%, un valore in linea con quello tedesco, che si è fissato al 3,36%.

Il rendimento dei titoli francesi ha ceduto 1,3 punti, raggiungendo il 4,24%.

Dinamiche del Mercato Azionario di Tokyo

Nel dettaglio della borsa di Tokyo, il settore degli esportatori ha mostrato una chiara debolezza, influenzato dalla quotazione del dollaro. Tra i titoli che hanno subito le maggiori perdite figurano TDK, con un calo del 2,43%, Panasonic, che ha arretrato del 2,28%, e Konica Minolta, in flessione dello 0,93%. Ribassi più contenuti sono stati registrati da Sony (-0,46%), Mazda (-0,37%) e Suzuki (-0,21%). Toyota, invece, ha mantenuto la sua quotazione invariata.

Il comparto dei produttori di semiconduttori ha presentato un andamento contrastato. Tra le aziende in calo, Disco Corporation ha ceduto il 2,05%, Screen Holding ha arretrato dell'1,45% e Advantest ha perso lo 0,8%.

Al contrario, hanno registrato performance positive Tokyo Electron, in rialzo dello 0,36%, Sumco, che ha guadagnato lo 0,9%, e Lasertec, con un notevole aumento del 4,14%.

Contesto Internazionale e Influenze Globali

L'andamento degli scambi asiatici del 3 settembre 2026 è stato influenzato anche dalla chiusura positiva di Wall Street nella seduta precedente, fornendo un contesto di riferimento per le performance regionali.