Un significativo cambio ai vertici è stato deliberato dalla Banca Popolare del Lazio, istituto con sede a Velletri. Il consiglio di amministrazione, riunitosi il 30 settembre 2026, ha formalizzato un accordo strategico per gestire l'avvicendamento alla guida della banca. L'intesa mira a garantire una solida continuità nella gestione e a porre le fondamenta per una nuova e promettente fase di sviluppo per l'istituto. Questo importante passaggio coinvolge direttamente due figure chiave: Massimo Lucidi, l'amministratore delegato uscente, e Cosimo Damiano Capolupo, attuale vice direttore generale e ora designato per la nuova carica.
Le dimissioni di Massimo Lucidi sono state rassegnate con effetto immediato proprio il 30 settembre 2026, riguardando le sue responsabilità sia come consigliere che come amministratore delegato. Nonostante l'uscita da queste cariche, Lucidi ha manifestato la sua disponibilità a mantenere l'incarico di direttore generale fino all'effettivo insediamento del suo successore, assicurando così una transizione ordinata. La sua posizione era già stata oggetto di discussione in una precedente assemblea dei soci, dove alcuni azionisti avevano espresso la richiesta di un rinnovamento nella governance dell'istituto, evidenziando un periodo di particolare attenzione per la direzione della banca.
La nomina unanime di Cosimo Damiano Capolupo
Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare del Lazio ha proceduto con la nomina di Cosimo Damiano Capolupo come nuovo direttore generale, una decisione presa all'unanimità. Capolupo, che già ricopre il ruolo di vice direttore generale, porta con sé un'ampia esperienza maturata non solo all'interno della banca, ma anche attraverso precedenti incarichi presso istituzioni di rilievo come la Banca d'Italia e il gruppo Iccrea. È fondamentale sottolineare che l'efficacia di questa nomina non è immediata, bensì sospensivamente condizionata all'esito positivo delle rigorose verifiche sui requisiti previsti dalla normativa vigente, che saranno condotte dalla Banca d'Italia.
Nella comunicazione ufficiale dell'istituto, l'accordo raggiunto è stato presentato come uno strumento essenziale per disciplinare con chiarezza l'avvicendamento ai vertici. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, garantire una ferma continuità nella gestione operativa e strategica; dall'altro, creare le condizioni ottimali per l'avvio di una nuova fase di sviluppo. La scelta di Capolupo è stata motivata dalla volontà di valorizzare le competenze interne e di assicurare una fluida continuità gestionale nel delicato passaggio tra le due figure apicali, riconoscendo il suo percorso professionale all'interno del gruppo.
Il consolidato profilo interno del nuovo direttore generale
Cosimo Damiano Capolupo si distingue per un profilo professionale profondamente radicato nella struttura di vertice della Banca Popolare del Lazio, dove ha ricoperto il ruolo di vice direttore generale.
All'interno dell'organigramma istituzionale, è riconosciuto come il responsabile dell'Area Financial, un settore strategico che comprende competenze cruciali in ambiti quali la finanza, la gestione dei crediti, la contabilità e il controllo di gestione. La sua expertise non si limita all'operatività bancaria: il suo profilo istituzionale evidenzia anche significative collaborazioni con prestigiose facoltà di Economia, tra cui quelle della Luiss e della Sapienza. Inoltre, Capolupo partecipa attivamente al comitato di indirizzo del corso di studi in Economia presso l'Università di Foggia, a testimonianza del suo impegno nel mondo accademico e della sua visione orientata alla formazione e all'innovazione nel settore finanziario.