WASHINGTON – Gli Stati Uniti valutano una risposta all'Iran per il suo presunto ruolo in un piano di attacco contro la base RAF di Fairford, nel Regno Unito. Il presidente Donald Trump, dallo Studio Ovale, ha dichiarato: «Ci stiamo lavorando proprio ora. Stiamo esaminando la questione. La stiamo analizzando a fondo», sottolineando la serietà del caso.
La vicenda si concentra sul sospetto coinvolgimento iraniano in un complotto contro la base di Fairford, struttura chiave britannica usata anche dagli USA. La Casa Bianca ha espresso la sua posizione dopo gli arresti e le valutazioni su un possibile ruolo esterno.
Il caso RAF Fairford
La vicenda è iniziata con l'arresto di cinque cittadini britannici, uomini ventenni, vicino alla base RAF di Fairford, accusati di preparazione di un atto terroristico. Rilasciati su cauzione, i cinque rimangono sotto indagine. La polizia antiterrorismo britannica ha imposto condizioni stringenti su movimenti e contatti, con verifiche in corso.
La base di Fairford, strategica, è usata da forze britanniche e statunitensi. L'attenzione di Washington è attratta dalla natura dell'obiettivo e dall'ipotesi di un collegamento estero. Marco Rubio, Segretario di Stato USA, ha definito la situazione «molto seria», suggerendo un possibile coinvolgimento straniero, orientando le valutazioni USA.
Indagini e rilascio su cauzione
Il rilascio su cauzione ha aperto una nuova fase. Il presidente Trump ha espresso sorpresa per la decisione britannica, collegando il caso alla necessità di chiarimenti sul presunto ruolo dell'Iran. Le autorità britanniche hanno precisato che i sospettati restano sotto indagine e la scarcerazione non chiude gli accertamenti, che proseguono per delineare dinamica e responsabilità.