Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per il credito, la finanza e il fisco, è intervenuto a Palermo il 22 settembre 2026, a margine della tappa del roadshow di presentazione del protocollo d’intesa tra Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). L'intervento ha posto l'accento sul rapporto cruciale tra piccole e medie imprese (PMI), l'accesso alla finanza e l'utilizzo del vasto risparmio privato per sostenere i progetti aziendali. Camilli ha sottolineato: “Se vogliamo più finanza per la crescita, dobbiamo costruire anche più imprese pronte alla finanza.”
Camilli ha collegato l’accesso a nuove risorse a un rafforzamento interno delle imprese.
Ha fatto riferimento, in particolare, alla governance, alle competenze manageriali e alla capacità di dialogare con il mercato. Nel suo discorso, ha indicato le piccole e medie imprese come i principali destinatari di un accompagnamento verso strumenti finanziari più strutturati, richiamando il supporto offerto dalla rete di strumenti di Cassa Depositi e Prestiti e di Confindustria.
Il potenziale del risparmio privato per l'economia reale
Il vicepresidente di Confindustria ha indicato il risparmio privato italiano come una leva fondamentale per finanziare l’economia reale. I dati presentati evidenziano una ricchezza finanziaria delle famiglie superiore a 6.000 miliardi di euro. Di cui circa 1.500 miliardi sono costituiti da conti correnti e depositi, e oltre 400 miliardi sono gestiti dagli enti previdenziali.
Secondo l'impostazione illustrata a Palermo, anche una quota limitata di queste disponibilità può essere efficacemente orientata verso le imprese attraverso specifici strumenti di investimento.
Camilli ha quantificato questa ipotesi, suggerendo che un punto percentuale dei risparmi a breve termine delle famiglie potrebbe generare circa 15 miliardi di euro. A questa cifra si aggiungerebbe un possibile contributo del 2,5 per cento delle risorse degli enti previdenziali, stimato in ulteriori 10 miliardi. Il totale complessivo indicato raggiungerebbe così i 25 miliardi di euro. Queste risorse, come illustrato nell'intervento, sarebbero destinate all'economia reale e ai progetti di investimento delle imprese, focalizzandosi su innovazione e occupazione.
Questo approccio si inserisce in un contesto caratterizzato dalle attuali ristrettezze della finanza pubblica e dal calo demografico.
La tappa palermitana del roadshow
La tappa siciliana del roadshow “Insieme per il futuro delle imprese” si è tenuta martedì 22 settembre 2026, dalle 11:00 alle 13:00, presso il Teatro Massimo.