Confcommercio Abruzzo ha sollecitato l'apertura di un confronto strategico sul futuro dei centri urbani regionali, inviando una lettera al presidente di Anci Abruzzo e sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e a tutti gli altri sindaci abruzzesi. L'iniziativa, diffusa il 12 settembre 2026, mira a delineare un percorso condiviso per le città abruzzesi, con un'attenzione particolare alle attività economiche locali e all'implementazione di strategie mirate per contrastare la crescente desertificazione commerciale.

L'obiettivo primario dell'associazione è stabilire indirizzi comuni per le politiche urbane e per il rafforzamento delle economie di prossimità, prevedendo interventi che possano essere adattati alle specifiche esigenze di ogni singolo territorio.

La missiva porta la firma del presidente di Confcommercio Abruzzo, Giammarco Giovannelli, affiancato dai presidenti territoriali: Alberto Capretti per Confcommercio L'Aquila, Riccardo Padovano per Confcommercio Pescara e Marisa Tiberio per Confcommercio Chieti.

Il progetto Cities e il ruolo del terziario nell'ecosistema urbano

La proposta di Confcommercio si inserisce nel più ampio contesto del progetto nazionale Cities - Città e terziario: innovazione, economia, socialità. Questa iniziativa è interamente dedicata alle profonde trasformazioni urbane in atto e alla valorizzazione del ruolo cruciale delle economie di prossimità. Il testo richiamato dall'associazione evidenzia come il terziario di mercato, che include settori vitali come il commercio, il turismo, i pubblici esercizi, le professioni e le attività connesse, non sia semplicemente un comparto economico.

Questi settori sono, infatti, considerati parte integrante della struttura urbana e della vita quotidiana delle comunità, contribuendo in modo sostanziale a garantire servizi essenziali, il presidio del territorio, la socialità, l'attrattività e l'identità stessa dei luoghi. Giammarco Giovannelli ha sottolineato l'importanza di far convivere armonicamente economia, servizi, cultura, socialità e senso di comunità all'interno dei centri urbani. Il percorso proposto intende quindi unire l'esperienza delle amministrazioni locali con la profonda conoscenza dei territori maturata dal sistema economico e associativo.

Le sfide e le trasformazioni nei comuni abruzzesi

La lettera di Confcommercio mette in luce una serie di cambiamenti significativi che stanno interessando i comuni abruzzesi.

Tra questi, si evidenzia una progressiva riduzione della presenza commerciale nei centri storici, un'evoluzione costante delle modalità di acquisto e di consumo, e la crescita esponenziale del commercio digitale. A questi fattori si aggiungono i cambiamenti demografici e la conseguente trasformazione degli spazi urbani, che richiedono risposte coordinate e innovative per mantenere la vitalità e l'attrattività dei territori.