Un traguardo significativo è stato raggiunto in provincia di Cuneo con il completamento del subentro di Cogesi scrl a Egea Acque nella gestione del servizio idrico integrato. L'atto definitivo, formalizzato a Cuneo il 30 settembre 2026, segna l'effettivo passaggio di consegne che, a partire dal 1° ottobre 2026, vedrà la gestione del servizio nei comuni dell'Ato4 Cuneese affidata al gestore unico pubblico. Questa transizione conferisce a Cogesi, una società consortile interamente a capitale pubblico, la piena responsabilità del servizio idrico sull'intero territorio provinciale.

Tale risultato è l'apice di un percorso pluriennale, definito complesso e articolato, che si lega direttamente alla volontà di pubblicizzazione dell'acqua, espressa con chiarezza quindici anni fa dall'esito del referendum.

La formalizzazione di questo importante passaggio è avvenuta presso lo studio del notaio Paolo Marengo di Cuneo. Il presidente di Cogesi, Emanuele Di Caro, ha sottolineato l'importanza della firma, definendola il momento conclusivo di un impegno durato anni, frutto di una stretta collaborazione tra istituzioni, la società stessa e i diversi territori coinvolti. Di Caro ha espresso la sua soddisfazione, affermando: “Quella di oggi è una giornata importante per Cogesi e, credo, per l’intero territorio cuneese”.

Ha inoltre evidenziato come questo subentro rappresenti non solo la conclusione formale di un lungo percorso, ma anche l'inizio della piena operatività del progetto del gestore unico, proiettando l'azienda verso nuove sfide e responsabilità.

Il passaggio della gestione

Per gli utenti residenti nei territori precedentemente serviti da Egea Acque, il cambio di gestione si concretizza senza la necessità di alcun adempimento aggiuntivo. La continuità del servizio è pienamente garantita, assicurando che non vi siano interruzioni o disagi. Tutte le informazioni relative alle nuove modalità operative, inclusi i riferimenti per l'assistenza clienti, le segnalazioni di eventuali disservizi e il pronto intervento, sono state tempestivamente comunicate agli utenti direttamente interessati da questo subentro.

Questo passaggio, che interessa il servizio idrico integrato nei comuni dell’Ato4 Cuneese, rappresenta il tassello finale nel percorso che ha portato all'affidamento della gestione unica a Cogesi.

Il presidente Di Caro ha inquadrato questa nuova fase sotto il segno della responsabilità che un gestore pubblico assume nei confronti dei cittadini e dell'intero territorio. Con una visione proiettata al futuro, ha dichiarato: “Non consideriamo questo traguardo un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase”. Ha delineato chiaramente gli impegni primari di Cogesi: garantire la continuità, elevare la qualità e ottimizzare l'efficienza del servizio. A ciò si aggiunge la ferma volontà di mantenere e rafforzare quel legame profondo con i territori che costituisce un pilastro fondamentale del modello pubblico cuneese.

Di Caro ha infine ribadito l'importanza cruciale di amministrare una risorsa vitale come l'acqua, agendo sempre nell'interesse supremo dei cittadini e con una prospettiva di lungo periodo, orientata alla sostenibilità e al benessere collettivo.