A Milano, il 7 settembre 2026, è stato ufficialmente presentato il nuovo Hotel Scarampo, un'imponente struttura destinata a ridefinire lo skyline dell'area dell'ex Fiera al Portello, in stretta prossimità di CityLife. L'edificio si ergerà per oltre 90 metri di altezza, sviluppandosi su ben 23 piani, e porta la prestigiosa firma dell'architetto Michele De Lucchi. Questo progetto ambizioso rappresenta un significativo investimento di 66 milioni di euro, interamente sostenuto da Fondazione Fiera Milano, l'ente promotore e realizzatore dell'iniziativa.
Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, ha enfaticamente sottolineato come l'albergo si inserisca in maniera cruciale nel continuo percorso di trasformazione urbanistica dell'intera area, definendolo un simbolo tangibile della costante rigenerazione urbana che caratterizza Milano, guidata attivamente proprio da Fondazione Fiera Milano. La consegna dell'edificio alla Fondazione è prevista per l'inizio del 2027, mentre la gestione operativa dell'hotel sarà affidata alla rinomata catena UNA Hotels, che si è aggiudicata la gara indetta nel 2022. L'inaugurazione ufficiale della struttura è attesa per settembre 2027, segnando un nuovo capitolo per l'ospitalità milanese.
Caratteristiche Architettoniche e Sostenibilità
L'Hotel Scarampo è stato concepito per distinguersi non solo per l'altezza, ma anche per le sue peculiari caratteristiche architettoniche. Presenterà infatti terrazzamenti arricchiti da una vegetazione lussureggiante di alberi e una facciata esterna caratterizzata da una raffinata lavorazione plissé, appositamente studiata per rifrangere la luce solare in modo dinamico e suggestivo. Il progetto ingegneristico e di design include inoltre un moderno impianto fotovoltaico, finestre apribili che offriranno una vista panoramica e mozzafiato sullo skyline di Milano, e ampi spazi al piano terra che saranno impreziositi da opere d'arte, valorizzando così la copertura sul viale che conduce direttamente alla metropolitana.
Strategia Urbana e Connessioni
L'intervento si colloca in una posizione strategica in viale Scarampo, all'interno del dinamico quadrante del Portello, a brevissima distanza dagli importanti spazi fieristici e congressuali della città. Questa operazione si inserisce nella più ampia e lungimirante strategia di Fondazione Fiera Milano, volta alla valorizzazione del proprio vasto patrimonio immobiliare e alla trasformazione e riqualificazione delle aree urbane adiacenti ai suoi asset principali. La pianificazione complessiva richiamata dalla Fondazione prevede anche la realizzazione di nuove strutture nell'area compresa tra via Gattamelata e via Colleoni, con l'obiettivo primario di concentrare e ottimizzare le attività fieristiche e congressuali nei moderni padiglioni del Portello.
Il Ruolo Strategico di Allianz MiCo
Allianz MiCo è esplicitamente indicato come una delle strutture complementari e fondamentali all'attività principale di Fondazione Fiera Milano. Questo prestigioso centro congressi, frutto della sapiente riconversione degli storici padiglioni fieristici originariamente progettati dall'architetto Mario Bellini alla fine degli anni Novanta, rappresenta oggi un polo di eccellenza. Accoglie annualmente circa 300.000 delegati e mette a disposizione un'ampia offerta di 60 sale riunioni, tutte flessibili e configurabili per diverse esigenze. La struttura è inoltre immediatamente riconoscibile per la sua iconica copertura, affettuosamente nota come "Cometa", che ne definisce l'identità visiva.