Mirco Carloni, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale, ha delineato una visione strategica per il porto di Ancona, indicandolo come una potenziale piattaforma marittima per l'Italia centrale. L'intervento è avvenuto il 17 settembre 2026 al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, durante un evento del consiglio direttivo dei soci Alis. Carloni ha posto al centro del ragionamento il ruolo dello scalo dorico oltre i confini delle Marche, l'integrazione con le infrastrutture logistiche, i collegamenti con altri scali e il recupero della connessione ferroviaria.

Questa prospettiva si lega alla funzione storica dello scalo dorico, da sempre considerato una porta non limitata alla sola città di Ancona, ma estesa a un territorio più ampio. Carloni ha richiamato la vocazione del porto per il traffico dei mezzi sui traghetti, affermando con decisione: “Sui navi traghetto abbiamo una leadership, e questa leadership va coltivata”. La dimensione internazionale dello scalo è evidenziata dai dati della linea Ancona-Igoumenitsa: solo il 27% dei mezzi in transito proviene dall’Italia, a riprova di un significativo flusso estero.

Ancona: Ponte tra Mediterraneo Orientale e Occidentale

Il presidente Carloni ha presentato Ancona come un cruciale punto di collegamento tra il Mediterraneo orientale e quello occidentale.

Questa visione abbraccia i traffici dalla Turchia alla Spagna, con la linea Ancona-Igoumenitsa che si conferma strategica per la sua rilevante presenza di mezzi non italiani.

Carloni ha indicato la traiettoria transeuropea quale indirizzo fondamentale per valorizzare lo scalo e i collegamenti con altri porti italiani, per mantenere Ancona in una rete di relazioni marittime e logistiche più ampia.

Un punto chiave del suo intervento ha riguardato le infrastrutture, con il tema ferroviario tra le priorità per lo sviluppo dello scalo. Carloni ha enfatizzato la necessità di “recuperare la connessione ferroviaria”, evidenziando un potenziale inespresso, legato alla manovra ferroviaria trascurata negli ultimi anni.