Un’importante operazione nel panorama digitale italiano vede Impresoft, gruppo controllato da Clessidra Private Equity e punto di riferimento nel settore del software per le imprese e della consulenza tecnologica, annunciare la cessione di 4ward a Lodestar. L’accordo, comunicato a Milano, segna un significativo riassetto strategico tra operatori nazionali. 4ward, la società oggetto della transazione, è rinomata per la sua specializzazione nell’infrastruttura AI e nella cybersecurity, settori in forte espansione e di cruciale importanza per il futuro digitale.

Lodestar, società italiana controllata da Renaissance Partners, si posiziona come un attore chiave nel supportare le organizzazioni nei loro percorsi di trasformazione digitale, innovazione e nell’adozione dell’intelligenza artificiale. La struttura proprietaria di Lodestar vede Renaissance Partners detenere l’80% del capitale, con il restante 20% in mano al management. L’integrazione di 4ward all’interno del gruppo Lodestar consolida un’offerta già ampia, che comprende ambiti strategici quali cloud, cybersecurity, digital workplace, intelligenza artificiale e managed services, rafforzando la sua presenza sul mercato.

Sinergie industriali e prospettive di crescita

L’operazione sottolinea la forte coerenza industriale e la complementarietà tra le due realtà, valorizzando la specializzazione di 4ward.

Quest’ultima è riconosciuta come una delle realtà di riferimento in Italia all’interno dell’ecosistema Microsoft, un posizionamento che le ha permesso di generare un fatturato annuo di circa 45 milioni di euro, caratterizzato da ricavi di natura principalmente ricorrente. Con l’acquisizione di 4ward, il gruppo Lodestar è destinato a superare i 130 milioni di euro di fatturato, proiettandosi verso nuove e ambiziose fasi di crescita nel mercato della tecnologia e dei servizi digitali.

Per Impresoft, la cessione di 4ward si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione strategica. L’obiettivo primario del gruppo, controllato da Clessidra Private Equity, è concentrare risorse, competenze e investimenti su aree considerate centrali per la sua crescita futura: il software proprietario, la consulenza per la trasformazione digitale e lo sviluppo di soluzioni e servizi basati sull’intelligenza artificiale ad alto valore aggiunto.

Questa riallocazione del perimetro industriale mira a ottimizzare la focalizzazione e l’efficacia delle sue attività core.

Il contesto strategico di Lodestar e Renaissance Partners

Il percorso societario di Lodestar ha visto un momento cruciale lo scorso 30 gennaio 2026, quando a Milano si è conclusa l’operazione di acquisizione della maggioranza da parte del fondo Renaissance Partners. Tale acquisizione ha rappresentato l’avvio di una nuova fase di crescita per l’azienda, succedendo alla precedente collaborazione con Bravo Capital Partners. L’attuale integrazione di 4ward si pone in continuità con questa visione strategica, consolidando ulteriormente la posizione di Lodestar come leader nell’innovazione e nei servizi digitali.