L'INPS ha annunciato la disponibilità di 1.177.597 carte “Dedicata a te”, un'importante misura di sostegno destinata alle famiglie italiane in difficoltà economica. Queste carte prepagate sono specificamente pensate per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità, offrendo un aiuto concreto ai nuclei familiari più vulnerabili. L'accredito del contributo, pari a 500 euro per l'annualità 2026, sarà effettivo a partire dal 1° ottobre 2026. È fondamentale che il primo acquisto venga effettuato entro il 16 dicembre 2026, poiché il mancato rispetto di questa scadenza comporterà la decadenza dal beneficio per l'anno in corso.

La misura è rivolta ai nuclei familiari che presentano un ISEE inferiore a 15.000 euro. Si tratta di un contributo economico erogato tramite carte elettroniche nominative, prepagate e ricaricabili, gestite da Poste Italiane attraverso la sua controllata Postepay o altre entità del gruppo incaricate. L'importo fisso di 500 euro per ciascuna annualità mira a fornire un supporto costante per le spese essenziali.

Beneficiari e Criteri di Esclusione

Un aspetto saliente di questa iniziativa è la sua natura proattiva: i cittadini non devono presentare alcuna domanda per accedere al beneficio. L'INPS provvede autonomamente all'individuazione dei beneficiari, utilizzando i dati ISEE già disponibili nelle proprie banche dati e incrociandoli con altre informazioni pertinenti.

Questo approccio semplifica notevolmente l'accesso alla misura, riducendo gli oneri burocratici per le famiglie.

Tuttavia, il contributo non è destinato a tutti i nuclei familiari. Sono esclusi coloro che, alla data di entrata in vigore del decreto, beneficiano già di altre misure di inclusione sociale o sostegno alla povertà. Nello specifico, la carta “Dedicata a te” non spetta ai percettori di Assegno di inclusione, Carta acquisti o qualsiasi altro sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale. Allo stesso modo, sono esclusi i nuclei familiari in cui almeno un componente riceve prestazioni come NASpI, Dis-Coll o la cassa integrazione, garantendo che il sostegno sia indirizzato a chi non beneficia già di altre forme di assistenza.

Validità Biennale e Gestione Comunale

Una novità importante riguarda la validità del provvedimento: per il biennio 2026-2027 è stata predisposta un'unica lista di beneficiari. Questa lista sarà valida per entrambe le annualità, semplificando la gestione e garantendo continuità nel supporto. Le carte, una volta abbinate a ciascun beneficiario, diventeranno operative con l'accredito del contributo a partire da ottobre e potranno essere ritirate presso gli uffici postali abilitati. Per coloro che hanno già ricevuto la carta negli anni precedenti e mantengono i requisiti, lo strumento rimarrà valido e riceverà una ricarica, eliminando la necessità di ritirarne una nuova.

I comuni svolgono un ruolo cruciale nella gestione di questa misura.

A partire dal 24 settembre 2026, alle ore 14, sarà attivato un applicativo web dedicato che consentirà ai comuni di gestire le liste dei potenziali beneficiari. L'assegnazione delle carte avverrà nei limiti delle disponibilità e sulla base degli elenchi elaborati dall'INPS in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali, assicurando che il beneficio raggiunga effettivamente le famiglie che ne hanno più bisogno. Questa sinergia tra INPS e comuni è fondamentale per l'efficace attuazione del programma.