La Giunta regionale delle Marche ha approvato, in data 28 settembre 2026 ad Ancona, un'importante programmazione di fondi destinati all'ammodernamento del parco mezzi del Trasporto Pubblico Locale (TPL) su gomma. Con una delibera che stanzia 58 milioni di euro, la Regione mira a rigenerare e potenziare la flotta delle aziende concessionarie del servizio, inserendo l'intervento in un più ampio quadro di iniziative regionali per il settore, come sottolineato dall'assessore ai Trasporti Francesco Baldelli.
Questo nuovo stanziamento si aggiunge ai 30 milioni di euro già erogati nei mesi precedenti per l'adeguamento dei corrispettivi, portando la dotazione complessiva per il trasporto pubblico locale nel 2026 a un totale di 90 milioni di euro.
L'assessore Baldelli ha evidenziato come questa sia una "misura concreta" che prepara il terreno per la prossima gara d'appalto del servizio, rafforzando l'intero sistema regionale.
Investimenti in mezzi, tecnologie e servizi innovativi
Le risorse deliberate dalla Giunta regionale sono specificamente destinate all'acquisto e all'introduzione di autobus con tecnologie di ultima generazione. Tra questi, è prevista l'integrazione di mezzi alimentati a idrogeno, che rappresentano un passo significativo verso la sostenibilità ambientale. Il piano include anche l'acquisizione di veicoli di dimensioni adeguate per percorrere i centri storici dei comuni marchigiani, garantendo una maggiore accessibilità e riducendo l'impatto ambientale e viabilistico.
La programmazione prevede inoltre l'introduzione di mezzi funzionali ai servizi a chiamata, per rispondere in modo più flessibile e mirato alle esigenze di mobilità dei cittadini, e la realizzazione di impianti di rifornimento dedicati. L'obiettivo primario, come dichiarato dall'assessore Baldelli, è quello di connettere il rinnovo della flotta a concetti chiave quali innovazione, tecnologia e sicurezza nel contesto del trasporto pubblico locale su gomma.
L'assessore ha ribadito l'importanza del coinvolgimento di tutti gli attori del settore, incluse le aziende, i sindacati e i portatori d'interesse, in questo percorso di rinnovamento. La Regione intende adeguare l'offerta di trasporto alla domanda attuale di mobilità dei cittadini marchigiani, promuovendo l'utilizzo di mezzi che garantiscano sostenibilità, comfort e sicurezza a bordo.
Baldelli ha riassunto l'orientamento strategico con l'affermazione: "Vogliamo essere pronti per la nuova gara".
Il piano strategico regionale per il trasporto pubblico
Questa iniziativa si configura come una tappa fondamentale nel percorso che la Regione Marche, sotto la guida del presidente Acquaroli, intende costruire in collaborazione con sindacati, categorie professionali e aziende di trasporto. L'obiettivo è migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini, ponendo le basi per un sistema di trasporto pubblico più efficiente, moderno e rispondente alle sfide future.