Il Salone Nautico di Genova si prepara alla sua 66ª edizione, presentandosi come una manifestazione in netta crescita. Dal 1 al 6 ottobre, la città ligure ospiterà oltre mille imbarcazioni, con un marcato incremento di catamarani e il ritorno dei superyacht. Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha illustrato il profilo dell'edizione il 28 settembre 2026, sintetizzandolo con "Più catamarani e il ritorno dei superyacht". La presentazione ha evidenziato un aumento del 28% per i catamarani e del 4% per il resto dell'esposizione. Formenti ha anche sottolineato l'apertura gratuita al pubblico della Blue Arena, uno spazio pensato per l'interazione con la città.
L'evento punta a superare l'affluenza del 2025, favorito dal posizionamento strategico nel calendario fieristico.
Numeri e Novità dell'Edizione
La 66ª edizione del Salone Nautico di Genova vanta oltre mille imbarcazioni. L'incremento del 28% nei catamarani è significativo, mentre il resto dell'esposizione registra un aumento del 4%. Il ritorno dei superyacht arricchisce l'offerta e attrae un pubblico internazionale. Il calendario, dall'1 al 6 ottobre, è stato scelto per ottimizzare la partecipazione e differenziare il Salone di Genova da altri eventi. La Blue Arena gratuita offre al pubblico un'opportunità unica di vivere il Salone in una dimensione più accessibile.
Il Contesto Industriale della Nautica
Il Salone Nautico Internazionale di Genova si conferma una piattaforma industriale e commerciale cruciale per l'industria nautica italiana, connettendola con i mercati globali e le istituzioni. La conferenza stampa di presentazione, tenutasi il 15 settembre 2026 a Milano, ha posto l'accento sui temi chiave dell'edizione 2026: competitività, innovazione, sostenibilità, giovani, formazione e internazionalizzazione. Nel quadro delineato da Confindustria Nautica, la filiera nautica è un pilastro dell'economia nazionale, con un fatturato di 8,6 miliardi di euro e un valore aggiunto che supera i 13 miliardi di euro, evidenziando il suo impatto significativo sul tessuto economico italiano.