Il prezzo del gas ha aperto in leggero rialzo sul mercato di Amsterdam il 4 settembre 2026. Nelle prime contrattazioni, rilevate a Milano alle 08:48, i future TTF hanno registrato un incremento dello 0,33%, portandosi a 72,05 euro al megawattora. Il contratto TTF si conferma il principale riferimento per la quotazione del metano nel Vecchio Continente.
Questo movimento, seppur contenuto, mantiene la quotazione al di sopra dei 72 euro al megawattora. La rilevazione sui future TTF scambiati ad Amsterdam, mercato chiave per il gas naturale europeo, evidenzia un prezzo di 72,05 euro al megawattora.
Andamento del mercato ad Amsterdam
Il TTF è riconosciuto come il termometro del prezzo del metano in Europa. La notizia odierna riguarda l'apertura delle contrattazioni, segnalando i primi scambi in rialzo. Il valore di 72,05 euro al megawattora si posiziona lievemente sotto i 72,66 euro al megawattora registrati il 3 settembre 2026 per i future di ottobre, quando il gas naturale ad Amsterdam era sceso sotto i 73 euro al megawattora, con un calo dell'1,32%.
Nonostante il 3 settembre 2026 il prezzo del gas naturale TTF sia rimasto sotto i 73 euro al megawattora, le quotazioni erano ai massimi da cinque mesi. Il confronto mostra valori vicini: 72,66 euro al megawattora per i future di ottobre (3 settembre) e 72,05 euro al megawattora all'apertura (4 settembre), entrambi riferiti alla piazza di Amsterdam.
Scenario internazionale del gas naturale
Il contesto internazionale del 3 settembre ha visto il mercato asiatico del GNL raggiungere i 25,9 dollari per milione di BTU, equivalenti a circa 74,66 euro al megawattora. Questo dato rappresenta il livello più alto da dicembre 2022 e si affianca alla dinamica dei prezzi europei del gas naturale, segnalando una crescente competizione tra Asia ed Europa per le forniture.
L'analisi di Coface collega la pressione sui mercati internazionali del gas naturale alle tensioni sulle forniture dal