Piazza Affari ha aperto la seduta del 16 settembre 2026 in netto rialzo, allineandosi all'andamento positivo delle principali Borse europee. L'indice di riferimento, il Ftse Mib, ha registrato un avanzamento dello 0,5% in un contesto di mercato particolarmente attento al calo del prezzo del petrolio e alle imminenti decisioni della Federal Reserve. A trainare il listino milanese nella fase iniziale degli scambi sono stati titoli di peso come Saipem, Stm, Prysmian e Tenaris, tutti in evidenza per le loro performance positive.
Il sentiment favorevole ha interessato anche una parte significativa del comparto bancario.
Tra gli istituti di credito, Unicredit si è distinta, precedendo Bper, Intesa e Mps. Quest'ultima ha catalizzato l'attenzione anche per l'annuncio dell'avvio di un'istruttoria da parte dell'Antitrust relativa alla sua Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (Opas). Nel panorama dei singoli titoli, Campari ha mostrato un incremento dopo la promozione ricevuta da Deutsche Bank, mentre Stellantis si è posizionata come la peggiore del Ftse Mib, a seguito del taglio di rating operato da Berenberg.
I protagonisti del listino milanese
Nel paniere principale, i rialzi sono stati guidati con decisione da Saipem e Stm, affiancate da Prysmian e Tenaris. Il quadro generale del mercato è rimasto focalizzato sui movimenti settoriali e sulle specifiche indicazioni fornite dagli intermediari finanziari su alcuni titoli chiave.
Campari ha beneficiato della valutazione positiva di Deutsche Bank, mentre Stellantis ha risentito del giudizio negativo di Berenberg, chiudendo la giornata in coda al listino. Tra le banche, Unicredit ha mantenuto la leadership, seguita da Bper, Intesa e Mps, con quest'ultima sotto i riflettori per l'indagine dell'Antitrust legata alla sua Opas.
Fuori dall'indice principale Ftse Mib, il titolo Tsig ha registrato un notevole scatto in avanti. Questo balzo è avvenuto dopo la comunicazione di ben undici manifestazioni di interesse non vincolanti per la società. L'andamento di Tsig si inserisce in una giornata complessivamente positiva per il mercato milanese, che ha visto il Ftse Mib progredire dello 0,5% in apertura.
La seduta precedente: recupero e attesa per la Fed
La giornata del 15 settembre 2026 aveva visto Piazza Affari recuperare le perdite accumulate nella prima parte della seduta, chiudendo leggermente in positivo. Questo recupero è stato sostenuto principalmente da una serie di ricoperture e da una ripresa del comparto bancario. Intorno alle ore 13, il Ftse Mib era indicato con un rialzo frazionale dello 0,15%, con volumi di scambio che avevano superato di poco il miliardo di euro. Anche in quella occasione, gli investitori avevano mantenuto un atteggiamento cauto, in attesa delle determinazioni della Federal Reserve sui tassi di interesse.
Il contesto globale del 15 settembre era caratterizzato dall'aggravarsi del conflitto in Medio Oriente e dal prezzo del Brent che si avvicinava ai 107 dollari. Questi elementi avevano contribuito a delineare un quadro di incertezza, nonostante il recupero del listino milanese.