Nel primo semestre del 2026, le esportazioni del Molise hanno raggiunto un valore di 624 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento di 14 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a una crescita del 2,2% nelle vendite all'estero della regione.

L'andamento positivo dell'export molisano si inserisce in un quadro regionale favorevole, evidenziando una performance in crescita nel confronto con il semestre precedente. Il valore complessivo delle esportazioni misura questa differenza, senza specificare una ripartizione per settori, province o mercati di destinazione.

L'export italiano: confronti regionali

Il panorama nazionale del primo semestre 2026 ha mostrato dinamiche differenziate. Gli incrementi più significativi nel valore dell'export sono stati registrati da Basilicata (+29,5%), Toscana (+23,8%), Puglia (+15,2%) e Sardegna (+11,6%).

Al contrario, alcune regioni hanno evidenziato flessioni: il Friuli-Venezia Giulia (-9,6%), il Lazio (-6,8%), la Valle d’Aosta (-5,7%) e la Campania (-4,6%). Il Molise, con la sua crescita del 2,2%, si posiziona con un aumento più contenuto rispetto alle regioni con le performance più elevate.

Dati strutturali del commercio estero molisano

Per contestualizzare i risultati attuali, si osserva che nel 2025 il Molise ha esportato beni per un totale di 1,2 miliardi di euro.

La regione conta 21.750 imprese attive, di cui 887 PMI. Gli operatori del commercio estero sono 437.

Il peso dell'export sull'economia regionale nel 2025 era del 16,1%. Un elemento distintivo è la quota del 51,0% di esportazioni verso Paesi extra-UE, sottolineando una forte vocazione internazionale. Il saldo commerciale della regione si attestava al 6,2%. Questi dati strutturali del 2025 forniscono il background per l'attuale risultato di 624 milioni di euro nelle esportazioni molisane nel primo semestre del 2026.