Nella mattinata del 24 settembre 2026, la Borsa di Milano ha registrato un'apertura in deciso calo. Alle ore 09:20, l'indice principale, il Ftse Mib, ha segnato una flessione dello 0,58%, attestandosi a 51.687 punti. Questo avvio negativo per Piazza Affari si inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da una generale prudenza.

Tra i titoli che hanno mostrato le maggiori variazioni, si evidenziano Leonardo e Fincantieri in netta flessione. Leonardo ha arretrato dell'1,65%, mentre Fincantieri ha ceduto l'1,57%. In controtendenza, hanno registrato un significativo rialzo Banco BPM, che ha guadagnato l'1,07%, e Tenaris, con un incremento dell'1,26%.

L'andamento differenziato dei singoli titoli all'interno del paniere milanese ha caratterizzato le prime fasi di contrattazione.

Il contesto di avvio per Piazza Affari

La seduta odierna per la Borsa italiana ha preso il via dopo una giornata precedente conclusasi in lieve ribasso. Il Ftse Mib aveva infatti chiuso la sessione precedente a 51.987,49 punti, registrando una variazione negativa dello 0,21%. Già prima dell'apertura degli scambi, i future sull'indice principale milanese si presentavano deboli, preannunciando un avvio in calo per le principali Borse europee.

Il quadro internazionale dei mercati ha contribuito a delineare questa tendenza. I listini asiatici hanno chiuso in territorio negativo, mentre i future statunitensi mostravano segnali di debolezza.

Anche Wall Street aveva terminato la giornata precedente con una chiusura in ribasso: il Dow Jones aveva perso lo 0,68%, fermandosi a 51.511 punti; l'S&P 500 era sceso dello 0,75%, a 7.706 punti; e il Nasdaq aveva registrato una flessione dell'1,13%, attestandosi a 26.936 punti. Sul fronte valutario, l'euro/dollaro ha mostrato un indebolimento, scambiando a 1,1380. Il mercato petrolifero, invece, è apparso poco mosso, con il Brent quotato a 103 dollari e il Wti a 92 dollari al barile.

I titoli in evidenza nel listino milanese

Analizzando più nel dettaglio l'apertura milanese, le performance di Leonardo e Fincantieri confermano il loro ribasso, rispettivamente dell'1,65% e dell'1,57%. Al contrario, Banco BPM e Tenaris si sono distinti per il loro rialzo, con un aumento dell'1,07% e dell'1,26%.

Questa dinamica sottolinea come, nonostante l'indice principale sia in negativo, alcuni titoli abbiano saputo distinguersi con movimenti di segno opposto.

Per Piazza Affari, la mattinata è stata animata anche da alcune raccomandazioni di Borsa e da informazioni societarie. In particolare, gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno rivisto al rialzo il target price su Unicredit, un elemento che ha catturato l'attenzione degli operatori di mercato.