Il Consiglio Valle di Aosta ha avviato l'esame della terza variazione al bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2026-2028. Questo importante provvedimento, presentato il 23 settembre 2026, introduce un incremento di 50 milioni di euro nelle disponibilità regionali. L'aumento delle risorse è stato reso possibile grazie a un ricalcolo della compartecipazione regionale al gettito IVA, un meccanismo che riflette la dinamica positiva dei consumi registrata in Valle d’Aosta e l'aggiornamento dei parametri di riferimento economici.
La relatrice per la maggioranza, Loredana Petey dell’Union valdôtaine, ha illustrato i dettagli della manovra, sottolineando come essa rappresenti una serie di interventi concreti volti a sostenere lo sviluppo e il benessere della comunità valdostana. La ripartizione dei 50 milioni di euro è stata attentamente pianificata: la quota maggiore, pari a 31,7 milioni di euro (il 63% del totale), è destinata alla spesa corrente. Gli investimenti beneficiano di 15,3 milioni di euro, corrispondenti al 31% delle nuove risorse, mentre i restanti 3 milioni di euro (il 6%) sono stati allocati alle attività finanziarie, completando così il quadro della distribuzione dei fondi aggiuntivi.
Risorse strategiche per enti locali, infrastrutture e servizi essenziali
Una parte significativa delle risorse aggiuntive è indirizzata al potenziamento degli enti locali. Per il 2026, i trasferimenti alla finanza locale registreranno un incremento di 2 milioni 757 mila euro. Questi fondi sono specificamente destinati a una serie di interventi cruciali: il sostegno alle persone con disabilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche per migliorare l'accessibilità, l'assistenza dedicata alle persone con disabilità gravissima, il supporto agli anziani e il rafforzamento delle strutture residenziali. La manovra include inoltre contributi per studi e progettazioni di opere considerate prioritarie, che spaziano dalla riqualificazione della viabilità alla protezione civile e alle iniziative di prevenzione del dissesto idrogeologico, evidenziando un approccio complessivo alla tutela del territorio e alla sicurezza dei cittadini.
Il provvedimento contempla anche un'importante iniezione di fondi per i settori dell'istruzione, della cultura, dello sport e del turismo. Tra le voci di spesa più rilevanti, figurano 390 mila euro dedicati alla riqualificazione della piscina coperta di Aosta, un intervento volto a modernizzare un'infrastruttura sportiva chiave per la città. Per quanto riguarda lo sport e il turismo, sono previsti sostegni alle realtà agonistiche per un totale di 165 mila euro e un contributo di 25 mila euro all'Unione valdostana delle guide di alta montagna, oltre a ulteriori interventi mirati alla valorizzazione del patrimonio sportivo regionale. Nel campo della scuola e della cultura, la manovra prevede l'adeguamento degli stipendi del personale docente delle scuole paritarie e circa 1,6 milioni di euro per il potenziamento degli operatori di sostegno scolastico, a riprova dell'attenzione verso la qualità dell'offerta formativa e il supporto agli studenti.