Generali e la Banca Mondiale hanno siglato un importante memorandum d’intesa, con l’obiettivo di mobilitare capitali privati, rafforzare la resilienza e ampliare l’offerta di soluzioni assicurative e di investimento. L’accordo, firmato il 13 ottobre 2026, si concentra specificamente sui mercati emergenti, mirando a sviluppare sia opportunità di investimento che una significativa gamma di prodotti assicurativi. Questa collaborazione strategica tra il gruppo assicurativo italiano e il World Bank Group è stata annunciata da Milano.

Sul fronte degli investimenti, la partnership tra Generali e la Banca Mondiale si propone di creare nuove opportunità.

L’obiettivo è indirizzare i capitali istituzionali verso i mercati di frontiera ed emergenti, sempre nel rispetto dei rigorosi requisiti di investimento del gruppo assicurativo italiano. Questo Memorandum d’Intesa è stato formalmente presentato durante gli Incontri Annuali della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, tenutisi a Bangkok, sottolineando la rilevanza globale dell'iniziativa.

Il ruolo strategico di Generali in Asia

Questo memorandum si inserisce strategicamente nell’ampia attività di Generali nei mercati asiatici, dove il gruppo vanta una presenza consolidata. Attualmente, Generali opera in paesi chiave come Cina, Hong Kong, India, Indonesia, Thailandia, Malesia e Vietnam.

La solidità della sua posizione è testimoniata dai risultati del 2025, che hanno visto una raccolta premi di 9,1 miliardi di euro e un risultato operativo di 285 milioni di euro nella regione. Coerentemente con questa forte presenza, la partnership per le soluzioni assicurative avrà una focalizzazione iniziale proprio sui mercati asiatici, con l’obiettivo di espandere l’offerta dedicata a tutti i mercati emergenti.

Focus sulle soluzioni assicurative prioritarie

La componente assicurativa della collaborazione si articola su tre aree prioritarie, pensate per rispondere alle esigenze specifiche dei mercati emergenti. La prima si concentra sullo sviluppo di opzioni di copertura innovative, dedicate all’invecchiamento della popolazione, in piena sintonia con il Silver Economy Program promosso dalla Banca Mondiale.

La seconda area mira a supportare il settore agricolo, offrendo soluzioni assicurative mirate a contrastare i rischi climatici e i danni alle colture, elementi cruciali per la stabilità economica di queste regioni. Infine, la terza priorità è il rafforzamento della protezione contro le catastrofi naturali e gli ulteriori rischi climatici. Il memorandum prevede anche l'implementazione di strutture diversificate e scalabili per la copertura dei rischi catastrofali e l'introduzione di meccanismi efficaci di condivisione dei rischi climatici, elementi fondamentali per una maggiore resilienza.