A Potenza, il 14 ottobre 2026, i consiglieri regionali di centrosinistra della Basilicata – Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana Verri e Giovanni Vizziello – hanno diramato una nota congiunta. Al centro della loro iniziativa vi è la questione del caro gasolio agricolo, sollevata in seguito alla conferenza dell’assessore Carmine Cicala. La richiesta principale rivolta alla giunta regionale è di specificare con esattezza l’ammontare delle risorse destinate alle aziende, i tempi per la loro erogazione e gli strumenti operativi previsti.
Il documento mette a confronto la situazione lucana con quella pugliese, evidenziando come in Puglia siano stati annunciati 10 milioni di euro per il carburante agricolo e ulteriori 20 milioni per le filiere produttive. In Basilicata, al contrario, i consiglieri denunciano il persistere di una fase di verifiche, la necessità di individuare coperture finanziarie e l’assenza di iniziative concrete. La nota attribuisce all’assessore Cicala l’ammissione che le risorse aggiuntive non sono ancora disponibili, sottolineando che “le aziende non possono aspettare i tempi della burocrazia”.
Le richieste alla Regione e il ruolo delle commissioni
I consiglieri firmatari sollecitano la Regione Basilicata a fornire chiarimenti definitivi sulle risorse disponibili, sui tempi necessari e sugli strumenti previsti per affrontare l’incremento del costo del gasolio agricolo.
Questa istanza nasce dalle gravi difficoltà che le imprese agricole stanno affrontando a causa dell’aumento generalizzato dei costi di produzione e del carburante. La nota evidenzia l’urgenza di una risposta concreta e non più circoscritta alla fase di verifica delle coperture, ponendo l’accento sul passaggio dagli annunci alla formalizzazione effettiva delle misure.
Nel medesimo documento, i consiglieri annunciano l’intenzione di richiedere la convocazione dei comitati spontanei degli agricoltori e delle organizzazioni agricole presso le commissioni consiliari competenti. L’obiettivo è permettere ai rappresentanti del settore di esporre direttamente le proprie istanze e necessità. La nota include anche un riferimento alla posizione politica dell’assessore Cicala, ricordando le richieste di dimissioni avanzate persino da esponenti della sua stessa maggioranza, in seguito al voto contrario espresso dall’assessore sul bilancio di previsione della Regione.
Le ipotesi esaminate sul caro carburante
Il contesto,