È stato presentato il 13 ottobre 2026, presso la sede di Confindustria Basilicata a Potenza, un significativo protocollo d’intesa regionale. L’accordo mira a rafforzare la resilienza del sistema produttivo lucano, ponendo l'accento sulla prevenzione dei rischi, la preparazione delle imprese ad affrontare le emergenze e la garanzia della continuità delle attività produttive anche in caso di calamità. Questa intesa strategica vede la collaborazione strutturata tra istituzioni e imprese, coinvolgendo attivamente la Protezione civile regionale, Confindustria Basilicata, Api-Bas e il Consorzio industriale della provincia di Matera.
Francesco D’Alema, presidente di Confindustria Basilicata, ha sottolineato l'importanza nazionale dell'iniziativa, evidenziando che “La Basilicata è la seconda regione in Italia a sottoscrivere questo protocollo”. Il presidente ha rimarcato l'attenzione di Confindustria sul tema della sicurezza e la proficua collaborazione con la Protezione civile. Nel suo intervento, D’Alema ha voluto anche ricordare Margherita Perretti, che aveva seguito con dedizione il percorso verso la firma dell'accordo, ne aveva annunciato l'appuntamento e avrebbe dovuto essere la prima firmataria del protocollo, testimoniando il suo impegno per questa iniziativa.
Un'intesa quadriennale per la sicurezza e la continuità
Il protocollo d’intesa avrà una durata di quattro anni, delineando un orizzonte temporale chiaro per le azioni previste. Le attività centrali dell'accordo includono la pianificazione dettagliata a livello dei distretti industriali e l'implementazione di percorsi di formazione specifici, rivolti sia alle imprese che ai lavoratori. L’obiettivo primario è duplice: da un lato, affrontare le emergenze in totale sicurezza, tutelando la vita e l'incolumità delle persone; dall'altro, favorire una rapida ripresa delle attività produttive, in piena coerenza con il fondamentale principio della business continuity, ampiamente richiamato durante la presentazione dell'iniziativa.
Giovanni Di Bello, dirigente dell’Ufficio per la Protezione civile della Basilicata, ha evidenziato il valore intrinseco dell'accordo, sottolineando come la platea interessata sia particolarmente ampia e strategica. Il settore produttivo, infatti, rappresenta circa un quarto della popolazione lucana, rendendo il protocollo un pilastro per la stabilità economica e sociale della regione. Massimo Di Lorenzo, direttore del Consorzio industriale della provincia di Matera, ha rimarcato l'importanza del rafforzamento della prevenzione, possibile attraverso la condivisione sistematica di informazioni cruciali, mappature dettagliate e dati utili per una gestione efficace delle emergenze.
Il ruolo strategico delle aree industriali
Api-Bas partecipa attivamente all’intesa in quanto soggetto chiave nella gestione delle aree industriali della regione. Luigi Vergari, amministratore unico di Api-Bas, ha definito l'accordo “una grande occasione”, riconoscendone il potenziale per migliorare significativamente la sicurezza e la resilienza del tessuto produttivo lucano. Questa collaborazione mira a consolidare la capacità delle imprese di prevenire e affrontare i rischi, promuovendo un ambiente lavorativo più sicuro e una maggiore stabilità economica di fronte a potenziali calamità.