Le Borse europee mostrano un solido rialzo a metà seduta del 26 ottobre 2026. A Milano, in particolare, Piazza Affari registra un incremento dell’1,1% alle 13:46. I mercati sono focalizzati sui risultati delle principali società del comparto tecnologico, in attesa di valutare lo stato degli investimenti nell’intelligenza artificiale. Nel frattempo, in vista delle prossime riunioni delle banche centrali, si osserva un allentamento della tensione sul petrolio, sebbene i prezzi si mantengano ben al di sopra dei 100 dollari al barile.

L’indice di riferimento Stoxx 600 guadagna lo 0,5% in attesa dell’apertura di Wall Street, dove i future indicano già un rialzo.

Tra le maggiori piazze finanziarie del continente, Francoforte avanza dello 0,9%, Parigi dello 0,8% e Londra dello 0,4%. Madrid si mostra più cauta, con un lieve incremento dello 0,05%.

Andamento dei settori e delle materie prime

I principali listini europei beneficiano del sostegno di diversi settori: il tecnologico sale dell’1,2%, il lusso avanza dell’1,4% e il comparto automobilistico segna un +1,5%. Le utility registrano un +0,2%, mentre il prezzo del gas si attesta a 94,54 euro al megawattora, dopo aver toccato un picco di giornata superiore ai 97 euro. Il settore dell’energia, invece, scivola dell’1,7%, in linea con la flessione del prezzo del petrolio: il Wti cede il 2,2% a 101,03 dollari al barile, e il Brent si posiziona a 115,01 dollari, in calo dell’1,4%.

Sul fronte dei titoli di Stato, l’andamento è poco mosso. Lo spread tra Btp e Bund scende a 115 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,51%. Questo quadro dei mercati obbligazionari si inserisce in una giornata complessivamente positiva per le Borse europee, con Milano tra i listini in maggiore evidenza.

Piazza Affari: i titoli protagonisti

A Piazza Affari, spiccano le performance di Technoprobe, che avanza del 5%, e Avio, in crescita del 4,8%. Anche Prysmian mostra un andamento tonico con un rialzo del 3,6%, mentre Stellantis sale del 2,7%. Il comparto bancario è in territorio positivo: Unicredit guadagna il 2,5%, Bper il 2,2%, Banco Bpm l’1,9%, Intesa l’1,7% e Mps l’1,6%.

Tra i ribassi del listino principale, si segnalano Eni, che cede il 2,8%, e Tim, in perdita del 2,4%.

Scendono anche Recordati, con un calo dell’1,5%, e Lottomatica, che arretra dell’1,2%. Fuori dal listino principale, Seif registra un balzo significativo del 18,2% in seguito all’annuncio di Ldmv Media di una due diligence finalizzata a un’offerta pubblica di acquisto (opa).