Il comparto delle costruzioni e riparazioni navali nei porti di Genova e Savona ha generato un valore di produzione di due miliardi di euro nel 2024. Il settore impiega complessivamente oltre 10 mila addetti, tra diretti e indiretti, e produce un valore aggiunto superiore ai 500 milioni di euro. Questi dati sono stati presentati il 16 ottobre 2026 a Palazzo San Giorgio, a Genova, in occasione della pubblicazione del primo rapporto dell’Osservatorio socioeconomico permanente, denominato “Imprese, lavoro, valore”. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Confindustria Genova e l’Unione industriali di Savona.

Analisi e numeri del settore

La prima indagine completa sulla cantieristica e le riparazioni navali nei due scali si propone di creare una base conoscitiva approfondita di questa realtà produttiva, configurata come un vero e proprio distretto industriale, e sarà soggetta ad aggiornamenti progressivi. Lo studio ha coinvolto 87 imprese del settore, raccogliendo 63 risposte valide. Sono stati analizzati quattro comparti principali: le costruzioni navali, le riparazioni navali, la costruzione nautica e la riparazione nautica.

La maggior parte del valore della produzione è concentrata a Genova, dove raggiunge 1,9 miliardi di euro. Nell’area di Savona-Vado Ligure, il valore supera i 50 milioni di euro, con una predominanza delle attività legate alla costruzione nautica.

Per quanto riguarda l’occupazione, il rapporto evidenzia un totale di oltre 10 mila addetti, di cui circa 4.400 diretti e 6 mila indiretti. All’interno di questo perimetro occupazionale, sono state censite più di 60 diverse specializzazioni professionali.

Le professionalità coinvolte

La dettagliata fotografia occupazionale delineata dal rapporto include un’ampia gamma di figure professionali, dalle maestranze operative ai ruoli tecnici e di coordinamento. Tra le specializzazioni menzionate figurano carpentieri, saldatori, elettricisti, meccanici, progettisti e tecnici. Il documento evidenzia anche il ruolo cruciale dei professionisti dedicati al coordinamento delle commesse, attività fondamentale per l’organizzazione e la gestione dei lavori nei vari ambiti della cantieristica e delle riparazioni navali.

Il perimetro produttivo esaminato dal rapporto integra sia le attività industriali che quelle nautiche. Le costruzioni e le riparazioni navali costituiscono una parte significativa del quadro, affiancate dalla costruzione e riparazione nautica, che completano il campo d’indagine. Sebbene il dato territoriale distingua chiaramente Genova da Savona-Vado Ligure, l’analisi unifica i due scali all’interno di un’unica visione strategica del settore.