Il Consiglio dei ministri è convocato alle 18 del 2 ottobre 2026 per l’aggiornamento dei conti pubblici. La comunicazione, diramata da Roma alle 13:44, indica all’ordine del giorno il Documento programmatico di bilancio (Dpfp) e la "relazione al Parlamento ai sensi dell'articolo 6, comma 3, della legge 24 dicembre 2012, n. 243", ovvero la relazione sullo scostamento di bilancio.

L’ordine del giorno del Cdm include l’esame di un decreto legge in materia ambientale, con "disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione di problemi climatici, l'economia circolare e le bonifiche".

Compare inoltre un disegno di legge costituzionale per l’adeguamento dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Conti pubblici e scostamento

La riunione economica del Consiglio dei ministri unisce due elementi chiave: il Documento programmatico di bilancio e la relazione al Parlamento sullo scostamento. Il primo riguarda l’aggiornamento dei conti pubblici, il secondo richiama la disciplina della legge 24 dicembre 2012, n. 243. Il Cdm colloca così nello stesso passaggio il quadro programmatico dei conti e la comunicazione parlamentare legata allo scostamento.

La Legge 243/2012 e gli eventi eccezionali

L’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, disciplina gli eventi eccezionali e gli scostamenti temporanei dall’obiettivo programmatico strutturale.

La norma consente scostamenti temporanei del saldo strutturale dall’obiettivo programmatico solo in caso di eventi eccezionali. Per eventi eccezionali indica, in coerenza con l’ordinamento dell’Unione europea, i periodi di grave recessione economica (riferiti anche all’area dell’euro o all’intera Unione europea) e gli eventi straordinari fuori dal controllo dello Stato, comprese gravi crisi finanziarie e gravi calamità naturali, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria generale del Paese.