Il 2 ottobre 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ospitato una riunione di aggiornamento sul Ponte sullo Stretto di Messina. Al tavolo: il ministro Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e l’AD della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
L’incontro ha esaminato la documentazione tecnico-economica e amministrativa del progetto definitivo. Il Ministero ha collegato il confronto alle interlocuzioni costanti e positive avute con la Commissione Europea.
Focus sul progetto definitivo
La riunione si è concentrata sullo stato del progetto definitivo e sugli atti per la sua prosecuzione amministrativa. Il dossier include documenti tecnici, economici e amministrativi per l’opera Sicilia-Calabria.
La partecipazione di Ministero dell’Economia, Presidenza del Consiglio e Società Stretto di Messina ha sottolineato il percorso istituzionale. La Società è il soggetto coinvolto nello sviluppo, con Pietro Ciucci amministratore delegato.
I passaggi amministrativi cruciali
Il procedimento del Ponte sullo Stretto richiede ulteriori passaggi amministrativi. Dopo il mancato visto della Corte dei conti nel 2025, il percorso prevede una nuova istruttoria del Ministero delle Infrastrutture con Stretto di Messina e amministrazioni, il parere del Nars e una delibera del Cipess.
Anche dopo l'approvazione del Cipess, la delibera sarà trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità. Solo con l’efficacia degli atti concessori potranno iniziare le prime attività operative.
Le fasi preliminari all'opera principale
Le attività iniziali previste non coincidono con la costruzione dell'opera principale. Queste fasi sono propedeutiche e preparatorie, essenziali per il progetto.