Il Codacons ha registrato un significativo calo dei prezzi medi di benzina e gasolio nell'arco di sei giorni, a partire dal 3 ottobre 2026. Questa diminuzione è stata osservata sulla scia delle iniziative di sconto avviate da importanti compagnie petrolifere come Eni, Ip, Q8 e Tamoil. I dati, elaborati dall'associazione, evidenziano un ribasso più marcato lungo la rete autostradale rispetto a quella ordinaria, offrendo un sollievo tangibile agli automobilisti.
Nello specifico, per il gasolio, il prezzo medio ha subito una riduzione di 13 centesimi di euro sulla rete ordinaria e di ben 18,9 centesimi in autostrada.
La benzina ha visto un decremento di 10,7 centesimi sulle strade urbane ed extraurbane e di 18,8 centesimi in autostrada. Questi valori sottolineano come la rete autostradale abbia beneficiato di un calo prossimo ai 19 centesimi al litro per entrambi i carburanti, marcando una differenza notevole rispetto alla rete ordinaria.
Risparmio per gli automobilisti
Il risparmio per gli automobilisti si traduce in cifre concrete al momento del rifornimento. Per un pieno di gasolio sulla rete ordinaria, la spesa si riduce di circa 6,5 euro, mentre per un pieno di benzina il risparmio è di 5,35 euro. Ancora più vantaggiosa è la situazione in autostrada, dove la minore spesa per un pieno si attesta a circa 9,4 euro, sia per il diesel che per la benzina.
Questi benefici economici sono direttamente collegati alle variazioni dei listini rilevate in seguito alle promozioni sui prezzi annunciate dai marchi petroliferi coinvolti.
Nonostante i progressi, il Codacons ha anche evidenziato che non tutti gli impianti affiliati ai marchi promotori delle iniziative hanno aderito agli sconti. L'associazione ha inoltre segnalato la presenza di margini per ulteriori riduzioni dei prezzi di benzina e gasolio su tutta la rete di distribuzione, suggerendo che il potenziale di risparmio per i consumatori potrebbe ancora aumentare.
L'estensione degli sconti e l'appello alla trasparenza
La decisione di Tamoil, comunicata il 1 ottobre 2026, di unirsi alle iniziative di sconto ha ampliato ulteriormente la portata dei prezzi calmierati.
Questa mossa segue l'esempio già stabilito da Eni, Ip e Q8. Con l'adesione di Tamoil, il numero complessivo di impianti che applicano prezzi ridotti per benzina e gasolio è salito a circa 11.500, su un totale di oltre 21.000 distributori presenti sul territorio nazionale. La ripartizione degli impianti coinvolti, secondo i dati forniti, include oltre 1.450 impianti Tamoil, circa 3.900 del marchio Agip-Eni, 3.500 del marchio Ip-Api e 2.700 di Q8.
Il Codacons ha collegato l'adesione di Tamoil a un appello precedentemente rivolto alle compagnie petrolifere, invitandole a seguire l'esempio virtuoso di Eni. L'associazione ha ribadito l'importanza di garantire la massima trasparenza agli automobilisti, affinché possano comprendere con chiarezza l'entità esatta della diminuzione dei listini alla pompa derivante dalle nuove iniziative.