La Coldiretti Calabria accoglie con favore lo sconto del 20% sul gasolio agricolo commercializzato da Enilive, definendolo una “boccata d'ossigeno” per le imprese agricole e della pesca. Questa importante misura di sollievo, annunciata da Catanzaro il 2 ottobre 2026, estende la riduzione del prezzo dei carburanti al settore primario, applicando uno sconto del 20% al netto dell'IVA. L'organizzazione sottolinea come questa iniziativa sia cruciale per il comparto e la collega direttamente alla capacità dei cittadini di acquistare cibo sano e sicuro.

L'associazione di categoria evidenzia da tempo il peso crescente dell'aumento dei carburanti sui costi di produzione delle aziende. In questo contesto, viene richiamato il lavoro avviato dal segretario generale Vincenzo Gesmundo e dal presidente Ettore Prandini, i quali hanno incontrato il ministro Lollobrigida e i vertici della compagnia petrolifera. L'obiettivo di questi incontri è stato proporre misure dirette ad alleggerire la pressione economica che grava sulle aziende agricole. Il presidente regionale Franco Aceto ha inoltre ribadito l'impegno a proseguire il confronto con le istituzioni, le Regioni e altre compagnie energetiche per ottenere ulteriori “risposte e risorse per fare fronte alla crisi del gasolio”.

L'impatto dell'aumento dei costi sul settore agricolo

Un'analisi condotta da Coldiretti, basata su dati della Camera di Commercio di Milano, rivela un incremento significativo del prezzo del gasolio agricolo. Dall'inizio della guerra in Iran, il costo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro, quasi raddoppiando. La quotazione media mensile registrata a settembre si attesta come la più alta di sempre, superando persino il picco del 2022, legato allo scoppio del conflitto in Ucraina. Questo aumento ha ripercussioni dirette sui bilanci delle aziende: per arare un campo di 11 ettari, una dimensione media per un'azienda agricola italiana, la spesa è superiore di circa 600 euro rispetto al febbraio precedente.

Il gasolio rappresenta un elemento operativo fondamentale per le diverse attività agricole. È indispensabile per alimentare trattori e altri macchinari agricoli, essenziali per la lavorazione dei terreni e la raccolta di prodotti come frutta, verdura e cereali. Inoltre, garantisce il funzionamento degli impianti di irrigazione, vitali per molte colture. Anche per le imprese della pesca, il carburante è un costo primario, rientrando nei consumi legati alle attività di motopesca. I dati, riferiti a rilevazioni del ministero dell'Ambiente, indicano che nel 2025 le vendite di gasolio agricolo hanno raggiunto i 2,2 miliardi di litri, con circa il 90% di questo volume destinato specificamente all'agricoltura.