Il granchio blu, una specie invasiva che ha destato crescente preoccupazione per i suoi impatti significativi sugli ecosistemi marini e sull'economia locale, è ora al centro di un'ambiziosa iniziativa europea. Il progetto CraBoost si propone di convertire questa minaccia ambientale in una preziosa risorsa economica per le imprese del settore della pesca e dell'acquacoltura. Questa trasformazione mira a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nell'area strategica dell'Adriatico meridionale.

Il Gal Mare Molise partecipa attivamente a questa iniziativa come partner fondamentale nell'ambito del programma Interreg, contribuendo con la sua esperienza e il suo impegno allo sviluppo di soluzioni innovative.

Il percorso progettuale ha visto il Gal Mare Molise prendere parte al primo steering committee del progetto, tenutosi a Podgorica. Alla riunione del direttivo, svoltasi nella capitale del Montenegro, hanno partecipato figure chiave come il vicepresidente dell’ente, Agostino De Fenza, e il consulente progettuale Luca Basilico. L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per definire le strategie future e consolidare la collaborazione tra i partner. L'obiettivo primario di questa sessione era il rafforzamento della competitività e della sostenibilità delle imprese del comparto ittico e dell’acquacoltura, operanti nell’area geografica interessata dal Programma Interreg IPA South Adriatic.

Il primo comitato direttivo a Podgorica

La due giorni di lavori a Podgorica ha offerto ai partner l’opportunità di analizzare in profondità i risultati conseguiti nel primo anno di attività del progetto. Durante le sessioni, sono state affrontate le principali questioni organizzative e tecniche collegate alla gestione complessiva dell'iniziativa, permettendo di definire con chiarezza le linee strategiche per i passaggi successivi. Il progetto CraBoost si impegna a promuovere l’innovazione come leva fondamentale per sostenere la competitività delle imprese coinvolte nella pesca e nella trasformazione dei prodotti ittici. Un’attenzione particolare è rivolta alla valorizzazione dei prodotti e dei sottoprodotti derivanti dal granchio blu, esplorando nuove opportunità di mercato e processi produttivi.

Agostino De Fenza, vicepresidente del Gal Mare Molise, ha sottolineato l'importanza del progetto in relazione alla problematica della specie invasiva: “Il granchio blu è una specie invasiva che impatta in modo significativo sugli ecosistemi e sull'economia locale”. De Fenza ha evidenziato il lavoro in corso per l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative e lo sviluppo di modelli di business sostenibili, rimarcando il contributo strategico della struttura del Gal Molise nell'intero percorso progettuale. L'obiettivo è trasformare una sfida ecologica in un'opportunità di crescita e sviluppo sostenibile per le comunità costiere.

La struttura e gli obiettivi di CraBoost

Il progetto CraBoost è cofinanziato dall’Unione Europea, rientrando nell’ambito del prestigioso Programma Interreg IPA South Adriatic.

La sua gestione e coordinamento sono affidati al CIHEAM Bari, un’istituzione di riferimento nel settore. La collaborazione si estende a un partenariato internazionale che coinvolge attivamente istituzioni, centri di ricerca e attori dello sviluppo locale provenienti da Italia, Albania e Montenegro. Questa sinergia transfrontaliera è essenziale per affrontare una problematica comune e per massimizzare l'impatto delle soluzioni proposte. L'iniziativa mira a sostenere l'innovazione, promuovere modelli di business sostenibili e contribuire allo sviluppo di un'economia blu resiliente e prospera nell'intera regione.