Il futuro dell'industria europea è stato al centro dell'intervento del consigliere regionale Aurelio Marguerettaz, membro valdostano del Comitato europeo delle Regioni. Durante l'ultima sessione plenaria, Marguerettaz ha evidenziato come il parere approvato dal Comitato rappresenti un passaggio cruciale per il rilancio del settore produttivo nell'Unione europea. La sua posizione sottolinea l'indispensabilità di un'industria solida e competitiva per l'avvenire del continente.
Il consigliere ha richiamato l'attenzione sulle difficoltà affrontate dal settore produttivo negli ultimi anni, attribuendole anche a decisioni politiche che, a suo dire, si sono rivelate poco lungimiranti.
Il cuore del parere approvato è la necessità di promuovere il reinsediamento dei distretti industriali, leva fondamentale per rafforzare la base manifatturiera europea.
L'appello per misure concrete e il "diritto a restare"
Marguerettaz ha indicato il Parlamento europeo come interlocutore chiave per l'adozione di provvedimenti incisivi e sostegni concreti per il reinsediamento dei distretti industriali. Ha inoltre collegato tali misure al "diritto a restare" delle comunità, evidenziando l'importanza delle attività produttive per la vitalità territoriale.
Per un'industria rinnovata, il consigliere ha individuato tre ambiti strategici: la tutela dell'occupazione, lo sviluppo di competenze professionali di eccellenza e la valorizzazione del know-how europeo.
Questi elementi sono visti come parte di un percorso unitario, dove il tema industriale è indissolubilmente legato a competenze e lavoro, vitali per crescita e competitività.
Il Piano di sviluppo industriale della Valle d'Aosta
Il dibattito sul futuro industriale, sollevato a livello europeo, trova riscontro nel contesto regionale della Valle d'Aosta, che ha già definito un proprio piano di sviluppo. La Giunta regionale, con la deliberazione n. 898 del 14 luglio 2025, ha approvato il "Piano di sviluppo industriale della Regione autonoma Valle d'Aosta". Frutto della collaborazione con Finaosta S.p.A. e TEHA Group, il piano si articola in tre documenti: l'Executive summary, il Piano di indirizzo e l'Analisi del contesto di riferimento regionale.