L'azienda De Cecco di Fara San Martino ha conquistato il primo posto assoluto nella prestigiosa ricerca Top Job 2026/2027, ottenendo un punteggio perfetto di 100/100. Un risultato che ha suscitato grande orgoglio nella regione, come testimoniato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha commentato con entusiasmo l'importante traguardo.

Marsilio ha definito De Cecco "un'eccellenza abruzzese ai vertici nazionali" e ha sottolineato come il suo piazzamento al vertice della classifica dei migliori datori di lavoro in Italia sia "un risultato di cui essere orgogliosi".

Il presidente ha collegato questo successo non solo al profilo produttivo dell'impresa, leader nello storico settore alimentare, ma anche al suo forte legame con il territorio abruzzese.

De Cecco e le altre eccellenze nella classifica nazionale

La classifica Top Job, elaborata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), ha analizzato la percezione dei lavoratori rispetto all’ambiente di lavoro, selezionando un totale di 407 imprese. In questa rigorosa valutazione, De Cecco si è distinta, guidando la graduatoria con il massimo del punteggio, 100 punti.

Il podio della ricerca vede al secondo posto Ferrero, con un punteggio di 99,01 punti, seguita da Chiesi Farmaceutici, che si è classificata terza con 97,97 punti.

L'indagine ha evidenziato anche un altro importante risultato per l'Abruzzo: l'azienda Fater, con sede a Pescara, ha raggiunto il sesto posto a livello nazionale, ottenendo 95,91 punti. La ricerca completa è stata pubblicata sull’edizione di Repubblica Affari e Finanza.

Il metodo della rilevazione Top Job 2026/2027

La rilevazione, condotta dall'Itqf, si propone di misurare la reputazione delle aziende come datori di lavoro attraverso la percezione diretta dei lavoratori. L'indagine ha preso il via da un campione iniziale di circa 2.100 aziende, suddivise in 38 settori economici differenti.

Il processo di raccolta dati si è svolto tra il 10 luglio e il 6 agosto, periodo durante il quale sono state raccolte ben 16.338 valutazioni, espresse da un totale di 9.726 persone.

Agli intervistati sono state sottoposte tre affermazioni specifiche, relative a diversi aspetti della realtà aziendale, chiedendo loro di indicare il proprio livello di approvazione per ciascuna.

Le risposte ottenute sono state successivamente elaborate dall'Itqf e trasformate in un punteggio finale compreso tra 1 e 100. È importante sottolineare che nella classifica finale sono state incluse esclusivamente le imprese che hanno superato la soglia dei 75 punti. Inoltre, nella fase di elaborazione sono state escluse tutte le risposte considerate non affidabili, basandosi su parametri di controllo rigorosi adottati dall'istituto.