L'Ebac, l'Ente Bilaterale Artigianato Calabria, ha deliberato due nuove misure di sostegno per contrastare gli effetti del caro energia e del caro carburante sul tessuto economico regionale. L'iniziativa, annunciata da Catanzaro il 9 ottobre 2026, prevede un bonus energia da 200 euro per cento imprese artigiane iscritte e un bonus carburante di 250 euro per 320 lavoratori delle aziende aderenti, offrendo un contributo diretto per le bollette e per i costi di spostamento.

Queste misure sono state introdotte per supportare il comparto artigiano calabrese, che sta affrontando una fase economica particolarmente difficile, caratterizzata da un significativo aumento dei costi energetici, dei carburanti, delle materie prime e della manodopera.

Il presidente dell'Ebac Calabria, Francesco Pellegrini, ha sottolineato come "i rincari del carburante e quelli del gasolio pesano enormemente sulle casse degli imprenditori e sulle tasche dei lavoratori", evidenziando la pressione sui margini di guadagno delle imprese e la perdita di potere d'acquisto dei dipendenti.

Dettagli e Criteri di Accesso ai Bonus

Il bonus energia, del valore di 200 euro, è riservato a cento imprese artigiane regolarmente iscritte all'Ebac. Per accedere a questo contributo, le aziende devono soddisfare due requisiti: essere iscritte all'ente da almeno sei mesi e aver presentato una bolletta di importo superiore a 500 euro nel periodo immediatamente precedente la richiesta.

La finestra per la trasmissione delle istanze è stata stabilita dalle ore 8:00 del 14 dicembre fino alle ore 12:00 del 18 dicembre 2026.

Parallelamente, il bonus carburante, con un valore di 250 euro, è indirizzato a 320 lavoratori delle imprese artigiane iscritte all'Ebac. Questa misura assistenziale straordinaria è concepita per i dipendenti con un indicatore ISEE non superiore a 15.000 euro, mirando a supportare coloro che risentono maggiormente dell'aumento dei costi di trasporto. Le domande per questo contributo potranno essere presentate dalle ore 8:00 del primo dicembre fino alle ore 12:00 dell'11 dicembre 2026.

Il Contesto del Settore Artigiano in Calabria

Andrea Monteleone, direttore dell'Ebac, ha fornito un'analisi della situazione del settore, rivelando che l'ente conta circa 3.000 aziende iscritte e un totale di 9.000 lavoratori.

Un dato rilevante è che nel corso del 2026 la cassa integrazione è stata richiesta solo da poche decine di realtà. Questa osservazione è cruciale per comprendere che le attuali criticità del comparto artigiano in Calabria non sono primariamente riconducibili a cali produttivi o a una stagnazione della produzione, bensì sono direttamente imputabili all'aumento spropositato dei costi delle materie prime, dei carburanti e della manodopera, che erode i margini e la capacità di investimento.

Il presidente Francesco Pellegrini ha descritto il bonus energia come un'iniziativa "una tantum", sottolineando la sua natura di intervento specifico e mirato a fronteggiare l'emergenza immediata dei costi elevati.