Leonardo Maria Del Vecchio ha rinnovato le sue critiche nei confronti di Francesco Milleri, attuale presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica. Le dichiarazioni sono state rilasciate il 12 ottobre 2026, durante un'intervista al Pulp Podcast di Fedez. L'imprenditore ha approfondito le ragioni del suo passo indietro dal gruppo fondato dal padre, Leonardo Del Vecchio, di cui mantiene la posizione di socio attraverso Delfin. Al centro del suo intervento, Del Vecchio ha posto la gestione del gruppo e il significativo calo del titolo in Borsa, un aspetto che, a suo dire, dovrebbe generare preoccupazione.

Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla disputa relativa ai legati testamentari da 300 milioni di euro, un elemento che complica ulteriormente il quadro, come anticipato nel sottotitolo.

Del Vecchio ha tracciato un netto contrasto tra la propria situazione personale e quella che attribuisce ai vertici della società. Mentre ha menzionato la figlia e il proprio momento di vita, ha duramente contestato a Milleri i risultati finanziari conseguiti. Ha specificato che il problema non risiede in un rapporto personale con l'amministratore delegato, ma piuttosto nei risultati ottenuti dal gruppo, che porta il prestigioso cognome Del Vecchio. Nel suo argomentare, ha fatto riferimento a presunti stipendi bloccati e a decisioni interne, collegando tali dinamiche alla sua scelta di non rimanere in azienda con un ruolo operativo.

Le critiche alla gestione e il riferimento alla Borsa

Interrogato sulle motivazioni del calo del titolo di EssilorLuxottica in Borsa, Leonardo Maria Del Vecchio ha individuato la fine della fase di slancio direttamente collegata alla guida del padre. La sua sintesi è stata chiara: "Dopo l'onda lunga di mio padre non c'è stata la visione adeguata per l'azienda". Questa affermazione si inserisce nel contesto delle critiche rivolte a Milleri e alla direzione intrapresa dal gruppo dopo la scomparsa del fondatore di Luxottica. Del Vecchio ha sottolineato che, in passato, quando i risultati erano positivi, era tra i sostenitori dell'attuale vertice, ma di fronte al calo richiamato nell'intervista, ha deciso di ritirarsi dal ruolo operativo.

Nel suo intervento, Del Vecchio ha insistito sul peso del cognome di famiglia per l'azienda e sul legame tra l'identità del gruppo e la responsabilità della sua gestione. Il riferimento a EssilorLuxottica riguarda il colosso nato dall'integrazione tra Essilor e Luxottica, società nella quale Delfin continua a essere il veicolo attraverso il quale la famiglia Del Vecchio detiene una partecipazione significativa nel capitale. Francesco Milleri ricopre la carica di presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica; è stato nominato amministratore delegato nel dicembre 2020 e presidente e ceo.