È scomparso a 86 anni Sergio Erede, figura eminente dell'avvocatura d'affari italiana. Il decesso è avvenuto nella notte a Genova, in ospedale, dove era stato ricoverato in seguito a una caduta accidentale nella sua abitazione ligure. La notizia della sua morte è stata diffusa il 17 ottobre 2026 da Milano, città che ha rappresentato il fulcro della sua lunga e influente carriera. Per oltre mezzo secolo, Erede è stato al centro della grande finanza e del diritto commerciale italiano, un protagonista indiscusso di alcune tra le più significative operazioni societarie del Paese.

Nato a Firenze nel 1940, Sergio Erede si trasferì a Milano per intraprendere gli studi universitari. Conseguì la laurea con lode all'Università Statale di Milano nel 1962 e, due anni più tardi, nel 1964, ottenne un Master of Laws presso la prestigiosa Harvard Law School. A partire dal 1967, iniziò a esercitare la professione forense, distinguendosi rapidamente nel campo del diritto societario, delle operazioni finanziarie e dell'assistenza legale alle imprese.

La fondazione degli studi legali e l'impronta professionale

La sua visione imprenditoriale nel settore legale si concretizzò nel 1969 con la fondazione dello studio Erede Bianchi, che successivamente, nel 1995, divenne Erede e Associati.

Questo studio si affermò in particolare nelle aree delle fusioni e acquisizioni, del mercato dei capitali e del contenzioso legato alle operazioni societarie. Un passo ulteriore nella sua carriera fu la co-fondazione, nel 1999, dello studio legale Bonelli Erede Pappalardo, insieme a Franco Bonelli e Aurelio Pappalardo, entità che in seguito sarebbe diventata l'attuale BonelliErede. La sua attività professionale ha rivestito un ruolo centrale nell'offrire assistenza a importanti società, gruppi industriali, famiglie imprenditoriali e investitori, in particolare in occasione di passaggi societari complessi.

Operazioni industriali e clienti di rilievo

Nel corso della sua vasta carriera, Sergio Erede ha seguito alcune delle più importanti operazioni finanziarie e industriali che hanno segnato la storia economica italiana.

Tra queste spiccano l'Opa di Olivetti su Telecom Italia e quella di Generali su Ina, oltre all'operazione Italenergia su Montedison e Seat su Buffetti. Il suo contributo è stato fondamentale anche in processi di privatizzazione di infrastrutture chiave come Autostrade e Aeroporti di Roma, e nelle quotazioni in borsa di colossi come Enel e Finmeccanica. Ha inoltre gestito acquisizioni di grande portata, come quella di Seat da parte di Telecom Italia e l'acquisizione di Telecom Italia da parte di Pirelli e del gruppo Benetton.

Erede è stato un punto di riferimento per numerose dinastie industriali e imprenditori italiani. Tra i nomi di spicco che hanno beneficiato della sua consulenza professionale figurano Gilberto Benetton e Leonardo Del Vecchio, che ha assistito in vicende cruciali riguardanti Generali e Mediobanca, e Violetta Caprotti nell'arbitrato su Esselunga, oltre a Pietro Salini di