Milano, 12 ottobre 2026 — Il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha ribadito che, anche dopo il rilancio di Intesa Sanpaolo, il premio offerto per MPS “resta inferiore a quello mediamente osservato”. Questa posizione è emersa al termine del consiglio di amministrazione straordinario del Monte, che ha richiamato le offerte pubbliche volontarie comparabili nel settore bancario italiano, come già indicato nel comunicato del 16 luglio 2026.
Il confronto citato dalla banca evidenzia una media di circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale precedente l’annuncio.
MPS mantiene, dunque, una valutazione critica sulla valorizzazione proposta da Intesa Sanpaolo, basando il proprio giudizio sul parametro delle operazioni comparabili, già utilizzato nelle osservazioni diffuse a luglio.
Le condizioni dell’offerta e le incertezze per gli azionisti
Il consiglio di amministrazione di MPS ha inoltre segnalato la condizione posta da Intesa Sanpaolo, che subordina l’offerta alla bocciatura del piano predisposto dal Monte. Secondo il board, questa impostazione costringe gli azionisti a prendere decisioni cruciali per il futuro della banca in un contesto che rimane incerto, in quanto precede la pubblicazione del Documento di Offerta di Intesa Sanpaolo.
La pubblicazione di tale Documento di Offerta è legata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari, inclusa quella Antitrust.
Il cda di MPS ha evidenziato che gli azionisti sarebbero chiamati a esprimersi prima che lo stesso consiglio abbia potuto formulare la propria valutazione sull’OPAS.
Il rischio per il progetto industriale
Il Monte dei Paschi ha sottolineato il rischio che i soci possano “rinunciare quindi al progetto industriale” della banca senza disporre di un quadro informativo completo sull’offerta di Intesa Sanpaolo. Questo aspetto riguarda direttamente il rapporto tra la scelta richiesta agli azionisti e la disponibilità di informazioni sull’operazione, inclusi i passaggi autorizzativi ancora da definire e collegati al Documento di Offerta.
Il riferimento al comunicato del 16 luglio 2026 si collega alle prime osservazioni del cda di Banca Monte dei Paschi di Siena sull’OPAS di Intesa Sanpaolo.
In quel documento, il consiglio aveva indicato un premio del corrispettivo pari al 12,5% rispetto al prezzo del giorno precedente l'annuncio, evidenziando già allora una valorizzazione considerata insufficiente.