L'esercito israeliano (Idf) e l'agenzia di sicurezza interna (Shin Bet) hanno avviato una vasta operazione antiterrorismo a Hebron, nel sud della Cisgiordania. L'intervento è scattato dopo l'attentato avvenuto nella mattinata del 23 ottobre 2026, che ha causato la morte di due soldati israeliani. L'annuncio dell'operazione, diramato da Tel Aviv alle 23:11, indica che le attività nella città dureranno diversi giorni e si concentreranno sull'area collegata agli autori dell'attacco.

Le forze sul campo stanno conducendo perquisizioni mirate con l'obiettivo di individuare e smantellare infrastrutture terroristiche e armi.

Contestualmente, vengono interrogati i sospettati. Le operazioni sono strettamente circoscritte alla zona da cui si ritiene abbiano agito gli attentatori, garantendo un'azione mirata e precisa.

Controlli e procedure di uscita per i residenti

Il portavoce dell'Idf ha chiarito che l'operazione è limitata al perimetro dell'area coinvolta. L'obiettivo primario delle forze in campo è l'individuazione e lo smantellamento di infrastrutture e armamenti, oltre all'interrogatorio dei sospettati. L'operazione è stata definita "mirata e circoscritta" all'area di provenienza dei responsabili.

I residenti della zona interessata possono lasciare l'area attraverso tre punti di controllo designati. L'uscita è consentita solo dopo accurate verifiche e un interrogatorio.

Le persone che destano sospetti saranno trasferite per ulteriori accertamenti. Questo meccanismo prevede quindi controlli individuali ai varchi indicati e indagini aggiuntive per i casi ritenuti potenzialmente problematici.

L'attacco mortale vicino a Hebron

L'attentato che ha innescato l'operazione è avvenuto nella mattinata di venerdì, vicino alla città di Hebron. Due soldati israeliani hanno perso la vita e altri tre sono rimasti feriti in modo lieve. Le forze militari israeliane hanno reagito uccidendo due uomini armati, identificati come i responsabili dell'attacco. I due aggressori erano in possesso di un fucile M16 e una pistola.

L'operazione comunicata in serata si concentra specificamente sull'area di Hebron da cui si ritiene abbiano operato i due uomini armati.

Le attività comprendono ricerche precise e mirate, controlli sui residenti in uscita e interventi contro quelle che vengono considerate infrastrutture di minaccia. A seguito dell'attacco, l'ufficio del primo ministro israeliano ha inoltre dato indicazione all'esercito di prepararsi per una chiusura completa della Cisgiordania, regione dove si è verificata la sparatoria.