A Genova, il 3 ottobre 2026, il viceministro delle Infrastrutture, Edoardo Rixi, ha posto l'accento sulla necessità di proteggere la filiera della nautica sociale, un segmento che sta registrando una significativa contrazione. L'intervento è avvenuto durante la sua visita al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, un evento che celebra le eccellenze del settore. Nonostante il comparto nautico mostri un andamento complessivamente positivo, trainato in particolare dalle grandi imbarcazioni e dal mercato degli entrobordo, la piccola nautica sta affrontando un calo dei volumi.
Rixi ha collegato questa flessione alla persistente crisi economica e alla stagnazione a livello europeo, fattori che stanno pesando in modo significativo sul comparto. Il suo appello a "proteggere un'intera filiera" mira a salvaguardare la parte del settore legata alla piccola nautica, distinguendola chiaramente dai segmenti che continuano a performare positivamente. La situazione attuale rende difficile ottenere risultati brillanti per la nautica sociale, che rappresenta un tessuto importante per l'economia marittima.
Il peso dei carburanti e l'impegno per la semplificazione
Nel quadro delineato dal viceministro a Genova, un ruolo cruciale è giocato anche dal rincaro dei carburanti, che incide notevolmente sui costi operativi del settore.
Rixi ha sottolineato come l'attuale congiuntura, caratterizzata da difficoltà per la piccola nautica, richieda un'azione mirata. A tal proposito, ha evidenziato l'impegno del governo nel lavorare sui procedimenti amministrativi, con l'obiettivo primario di sburocratizzare i processi e rendere più agili e semplici le procedure esistenti. Questo sforzo è volto a rimuovere gli ostacoli che rallentano lo sviluppo e la competitività del settore.
Il tema del costo del carburante si inserisce, dunque, in un ragionamento più ampio che include la crisi economica e la stagnazione europea. L'intervento di Rixi non ha annunciato misure specifiche immediate, ma ha delineato una chiara cornice di lavoro: semplificazione, riduzione degli ostacoli burocratici e una costante attenzione alla filiera della nautica sociale, che abbraccia tutte le attività e gli operatori collegati alla piccola nautica da diporto e professionale.
Il Salone Nautico Internazionale di Genova: vetrina di eccellenze
Il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova si conferma un appuntamento di riferimento globale, ospitando oltre mille imbarcazioni provenienti da 45 Paesi. La rassegna offre una panoramica completa delle ultime novità del comparto, ponendo un forte accento su innovazione, sostenibilità e l'eccellenza del Made in Italy. L'evento è una piattaforma per presentare le nuove proposte della nautica da diporto, le tecnologie emergenti e affrontare i temi cruciali legati alla sostenibilità ambientale, senza tralasciare l'impatto del caro gasolio su produttori e diportisti.
Il Salone non è solo esposizione, ma anche un luogo di incontro e di racconto.
Vengono valorizzate le storie di chi il mare lo vive quotidianamente: ricercatori, lavoratori del settore, velisti e navigatori che con la loro passione e il loro impegno studiano, proteggono e attraversano gli oceani. Questi protagonisti affrontano nuove sfide, portando avanti una tradizione marittima proiettata verso il futuro. Il contesto dinamico e internazionale della manifestazione fornisce il palcoscenico ideale per l'intervento del viceministro Rixi, sottolineando l'importanza strategica del settore e le sue sfide attuali.