Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina, ha fornito aggiornamenti significativi sull'iter del Ponte sullo Stretto. Intervenendo a Villa San Giovanni il 7 ottobre 2026, Ciucci ha delineato una tempistica per la cruciale delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (Cipess), indicando come "prudente e realistica" l'ipotesi che tale approvazione possa giungere entro la fine di ottobre. Questa dichiarazione, rilasciata durante un punto stampa tenutosi alle 15:33, sottolinea l'avanzamento del progetto e le aspettative della società riguardo ai prossimi passaggi amministrativi.
L'amministratore delegato ha chiarito che il processo istruttorio del Cipess è un percorso complesso e che la società Stretto di Messina non può imporre scadenze al Comitato. Tuttavia, ha espresso fiducia nella previsione, basandosi sul rigoroso iter seguito finora e sulle altre istruttorie già completate con successo. Il ruolo del Cipess è fondamentale per l'esame approfondito della documentazione relativa all'opera, un passaggio indispensabile per la prosecuzione del progetto infrastrutturale.
Il ruolo della Corte dei conti nell'iter
A seguito della delibera del Cipess, l'iter prevede un'ulteriore e fondamentale fase di verifica da parte della Corte dei conti. Anche su questo fronte, Ciucci ha ribadito l'impossibilità di stabilire scadenze o di esercitare pressioni sull'organo di controllo, mantenendo una linea di rispetto per le procedure istituzionali.
La società Stretto di Messina ha diligentemente lavorato per rispondere a tutti i rilievi e le osservazioni sollevate dalla Corte dei conti sulla documentazione presentata, dimostrando un impegno costante nella trasparenza e nella conformità.
Durante il punto stampa, è stato evidenziato come i rilievi documentali si inseriscano nel più ampio percorso amministrativo del progetto. Ciucci ha marcato una chiara distinzione tra le due fasi: l'istruttoria del Comitato interministeriale, considerata il passaggio più imminente nel calendario, e il successivo controllo contabile della Corte dei conti. Questa separazione dei livelli dell'iter sottolinea la complessità e la stratificazione delle approvazioni necessarie per un'opera di tale portata.
La tabella di marcia per l'avvio dei cantieri
La tabella di marcia delineata per la realizzazione del Ponte sullo Stretto prevede, dopo il completamento dell'esame da parte del Cipess e la successiva verifica della Corte dei conti, l'avvio delle opere anticipate entro la fine del 2026. Questi interventi iniziali non riguardano la costruzione della struttura principale del ponte, ma costituiscono una serie di attività preparatorie essenziali nelle aree coinvolte dai futuri cantieri, sia in Calabria che in Sicilia.
Tra le opere anticipate specificamente menzionate figurano l'allestimento dei campi base, fondamentali per ospitare il personale e le attrezzature, la realizzazione delle piste di servizio, necessarie per la logistica e la movimentazione dei materiali, e le bonifiche preventive, incluse quelle da ordigni bellici, per garantire la sicurezza delle aree di lavoro. Questi passaggi preliminari sono cruciali per preparare il terreno e creare le condizioni operative ottimali per l'inizio dei lavori veri e propri sull'infrastruttura principale.