Il presidente americano Donald Trump ha formalmente istituito, il 9 ottobre 2026, una commissione d'inchiesta con il compito di indagare su Lisa Cook, attuale componente del board della Federal Reserve. L'iniziativa, annunciata dalla Casa Bianca, si concentra su presunte false dichiarazioni che la governatrice avrebbe rilasciato in relazione a uno o più strumenti ipotecari. Questo provvedimento segna un nuovo capitolo nel persistente braccio di ferro tra l'amministrazione Trump e la dottoressa Cook, già oggetto di un precedente tentativo di licenziamento da parte del presidente, bloccato in quell'occasione dalla Corte Suprema.

La formalizzazione di questa commissione, resa nota dalla Casa Bianca, mira a esaminare approfonditamente le accuse secondo cui Cook, nominata nel prestigioso board della Fed dall'ex presidente Joe Biden, avrebbe fornito dichiarazioni non veritiere concernenti uno o più strumenti ipotecari. L'azione si configura come l'ultimo sforzo del presidente Trump per ottenere la rimozione di Cook dal suo incarico di grande rilevanza all'interno della banca centrale statunitense, reiterando un intento già manifestato in passato.

Dettagli sul Procedimento d'Inchiesta

Il mandato della commissione prevede una valutazione scrupolosa delle accuse relative alle dichiarazioni contestate, specificamente inerenti a pratiche di mutuo.

Un memorandum scritto, che accompagna l'istituzione dell'iniziativa, ha già fissato una data cruciale: il 5 novembre è prevista un'audizione presso la Casa Bianca. In tale occasione, la dottoressa Cook sarà chiamata a comparire per rispondere direttamente alle domande poste dai membri della commissione. È stato specificato che l'audizione non avrà carattere pubblico, tuttavia, per garantire la trasparenza, la sua trascrizione integrale sarà successivamente resa disponibile al pubblico.

Il procedimento investigativo si concentra sulla figura di Lisa Cook in virtù del suo ruolo di alto profilo come componente del board della Federal Reserve. Le accuse al centro dell'inchiesta vertono su presunte dichiarazioni false presentate in specifiche domande di mutuo.

È importante sottolineare che la dottoressa Cook ha categoricamente negato ogni illecito e, al momento, non è stata formalmente incriminata per alcuna accusa. L'intera vicenda si inserisce nel più ampio contesto dei ripetuti tentativi del presidente Trump di ottenere la sua destituzione dall'incarico, un obiettivo che, come ricordato, era già stato frustrato da una decisione della Corte Suprema.

Il Ruolo Strategico di Lisa Cook nella Fed

La dottoressa Cook ricopre un ruolo di primaria importanza all'interno del board della Federal Reserve, essendo stata nominata dall'allora presidente Joe Biden. La Federal Reserve, in quanto banca centrale degli Stati Uniti, opera attraverso un comitato più ampio responsabile delle cruciali decisioni relative ai tassi d'interesse.

Questo comitato è composto da un gruppo complessivo di 19 funzionari, tra i quali 12 detengono il diritto di voto. Lisa Cook è annoverata tra questi membri votanti, il che le conferisce un'influenza diretta e significativa sulle politiche monetarie del paese.

La controversia, resa pubblica dalla Casa Bianca, coinvolge dunque una figura di spicco ai vertici della banca centrale statunitense e si focalizza sulle presunte dichiarazioni non veritiere concernenti i mutui, attribuite a Lisa Cook. L'istituzione di questa nuova commissione d'inchiesta sottolinea la gravità delle accuse e la determinazione dell'amministrazione Trump a proseguire con l'indagine, mantenendo alta la tensione attorno all'indipendenza della Federal Reserve e alle sue decisioni economiche.