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Si è conclusa da poche ore a Napoli la presentazione del People's Corner, progetto internazionale con l'obiettivo di potenziare la partecipazione democratica in Europa.

Presenti all'evento Gianni Pittella, Presidente gruppo Socialisti & Democratici al parlamento Europeo e Marco Musella, direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università Federico II di Napoli.

Numerosi i giovani aderenti all'iniziativa, tanti anche i volontari rappresentanti delle varie associazioni promotrici del progetto. 

Ad aprire la giornata il presidente dell'Associazione di promozione sociale amesci Enrico Maria Borrelli che ha reso nota l'approvazione di una risoluzione al Parlamento Europeo. "Non riguarda solo i giovani,- sottolinea Borrelli - ma tutti.

Sembra una tematica banale sulla quale soffermarsi con il panorama che ci circonda, invece è attuale, l'Europa ci ha fatto attenzione in un momento caldissimo, quello delle emergenze umanitarie".

Il volontariato è infatti un valore socio economico che aiuta a crescere nella condivisione, e che quindi viene chiesto a tutti i cittadini attraverso una collaborazione intergenerazionale.

"E' attiva una carta europea dei diritti del volontario - continua - una carta d'impegno anche per i propri doveri, ancora non attiva in Italia".

A seguire, l'illustrazione delle attività svolte e in programma nei prossimi anni nelle varie associazioni presenti su ben 5 territori europei ( Portogallo, Spagna, Repubblica ceca e Belgio) a cura del presidente di Backup Andrè Oliveira. "People's Corner è un progetto pilota supportato dalla partecipazione dei cittadini con laboratori e strumenti digitali, permettendo alle comunità di esprimere bisogni e necessità.

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Gli obiettivi sono quelli di offrire sessioni informative ed eventi, aprire discussioni su varie tematiche". 

Gianni Pittella in un intervento breve ma incisivo sottolinea tra le priorità la politica per i giovani, di cui uno dei pilastri è proprio il volontariato. "C'è bisogno di un rafforzamento del volontariato per lo sharing e un vero Servizio Volontario Europeo, prossimo obiettivo sarà anche il rafforzamento per raddoppiare i fondi per Garanzia Giovani, prevedendo una cifra di 20 milioni l'anno". Pittella conclude con una domanda che pone ai giovani: " Come si può evitare la deriva europea? Con la crisi dell'Europa e la crisi dei valori europei cresce il razzismo, la xenofobia. Questo atteggiamento egoistico porta al timore, alla frustrazione che rendono il cittadino ostile al cambiamento a al confronto. Voi giovani siete l'unica e la più grande forza per l'Europa della pace e della crescita".

Marco Musella dal canto suo, condivide in tutto e aggiunge che l'Europa oggi è minacciata da chi la vede come un insieme di vincoli e chi come fonte di aumento della ricchezza senza però generare sviluppo globale.

E' necessario il ruolo della cittadinanza attiva, la sola che può salvarla dalla deriva".

Continua - "L'Europa della cultura deve tirar fuori energia, necessaria a trascinare il mondo verso uno sviluppo umano. Il volontariato è un lievito che deve modificare la società, del volontariato fa parte la dimensione del dopo, ti cambia dentro e soprattutto dà qualità alle relazioni umane".  

Da questi spunti parte il dibattito, dando libero spazio alle domande dei giovani in sala, curiosi e ricchi di voglia di fare. Una bella provocazione quella di Gianni Pittella che al termine lascia il suo biglietto da visita per ribadire "io ci sono, sono a disposizione, teniamoci in contatto".