Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha replicato con fermezza alle dichiarazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz, accusandolo di una «russofobia che si trasforma in ossessione, un'ossessione per la persecuzione». La dura presa di posizione di Mosca, espressa l'8 settembre 2026, giunge in risposta alle parole di Merz sulla necessità di tutelare la libertà dei cittadini tedeschi, menzionando esplicitamente la Russia tra i fattori da cui proteggersi. Il commento del cancelliere era stato formulato in seguito al significativo successo elettorale del partito AfD nelle elezioni tenutesi in Sassonia-Anhalt.

Le affermazioni di Peskov evidenziano una crescente tensione diplomatica. Il portavoce russo ha specificato che la tendenza a «attribuire ogni cosa alla Russia e a incolpare la Russia per ogni cosa» rappresenta un comportamento irrazionale e non orientato alla verità. Tale atteggiamento, ha sottolineato Peskov, è particolarmente preoccupante quando proviene da un leader di Stato e, a suo dire, causa un danno significativo al Paese guidato da Merz.

La posizione di Merz e il contesto elettorale

La dichiarazione di Friedrich Merz che ha scatenato la reazione del Cremlino si inserisce nel dibattito post-elettorale in Sassonia-Anhalt, dove il partito AfD ha ottenuto un risultato notevole. In tale contesto, il cancelliere tedesco aveva ribadito l'importanza di «proteggere la libertà» dei tedeschi, estendendo la sua preoccupazione anche alla Russia.

Questo riferimento diretto ha evidentemente irritato Mosca, portando a una condanna esplicita da parte di Peskov, il quale ha interpretato tale insistenza come una manifestazione di profonda russofobia.

Lo scambio politico sottolinea le divergenze tra i due Paesi, con il Cremlino che percepisce le parole di Merz come un'accusa indiscriminata e infondata. La critica russa si concentra sull'idea che il costante richiamo alla Russia da parte del cancelliere tedesco sia motivato da un pregiudizio piuttosto che da un'analisi oggettiva della realtà politica e internazionale.

Il profilo istituzionale del cancelliere tedesco

Friedrich Merz ricopre la carica di cancelliere federale della Repubblica Federale di Germania dal 6 maggio 2025, un ruolo di primaria importanza nel panorama politico europeo.

La sua lunga carriera politica lo vede affiliato alla CDU (Unione Cristiano-Democratica) dal 1972, partito di cui è presidente dal 2022. Attualmente, Merz è anche membro del Bundestag, il parlamento tedesco, dal 2021.

Precedentemente, il cancelliere Merz ha maturato una vasta esperienza sia a livello nazionale che europeo. Ha servito come membro del Parlamento europeo dal 1989 al 1994 e successivamente come membro del Bundestag dal 1994 al 2009. Prima di assumere l'incarico di cancelliere federale nel 2025, ha guidato il gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag dal 2022 al 2025, consolidando la sua influenza e la sua esperienza nella leadership politica tedesca.