L'antiterrorismo britannico ha confermato a Londra, il 29 settembre 2026, che nessun esplosivo è stato trovato nei tre furgoni fermati domenica vicino alla base RAF di Fairford. La base è usata dagli Stati Uniti per operazioni legate alla guerra contro l'Iran. Dopo i controlli, un quantitativo di carburante è stato recuperato dai veicoli.

Il dirigente Laurence Taylor ha riferito l'esito degli accertamenti sui mezzi, collegandoli al rilascio dei cinque fermati. "I veicoli sono stati esaminati a fondo e possiamo confermare l'assenza di ordigni esplosivi, mentre è stato recuperato un quantitativo di carburante", ha dichiarato.

L'antiterrorismo ha anche risposto alla sorpresa espressa da Donald Trump per il rilascio: Taylor ha difeso la legalità della decisione, precisando che l'indagine prosegue e le abitazioni degli interessati sono state perquisite.

Controlli e Posizione dei Fermati

I tre furgoni sono collegati ai sospetti fermati presso la base RAF Fairford. I controlli hanno escluso ordigni esplosivi, trovando carburante. Il rilascio dei cinque fermati non chiude l'indagine: restano coinvolti nell'inchiesta, con condizioni restrittive per la cauzione.

I cinque sospetti non sono stati nominati pubblicamente. Sono cittadini britannici di Londra, ventenni. La loro posizione riguarda reati connessi a esplosivi e terrorismo.

La polizia ha mantenuto un cordone intorno ai tre furgoni vicino alla base il 29 settembre 2026; agenti armati e unità dell'antiterrorismo hanno esaminato l'area. Prima dei controlli, artificieri dell'esercito avevano usato un robot per verificare i mezzi.

La Base RAF Fairford e l'Indagine

La RAF Fairford, in Inghilterra, è una base collegata alle attività militari statunitensi. Ospita il quartier generale del 501st Combat Support Wing dell'aeronautica USA ed è sede operativa avanzata per l'Air Force Global Strike Command. La base è stata usata da aerei strategici e rappresenta un punto focale per operazioni congiunte.