La rete ferroviaria olandese è finita al centro di un'indagine per sabotaggio, a seguito del ritrovamento di materiale collocato intenzionalmente sui binari. La notizia, diffusa il 15 settembre 2026, ha fatto seguito a un'ampia interruzione del servizio ferroviario nei Paesi Bassi. ProRail, l'ente gestore dell'infrastruttura, ha prontamente avviato le operazioni necessarie per la rimozione degli oggetti, la messa in sicurezza delle prove e il rapido ripristino del servizio. Joke van der Cruysen, portavoce di ProRail, ha confermato la natura dolosa dell'accaduto, dichiarando: “Abbiamo condotto delle indagini e abbiamo trovato del materiale che era stato collocato intenzionalmente sui binari, possiamo quindi affermare che la linea ferroviaria è stata sabotata”.
Le indagini e le priorità di ProRail
La priorità assoluta di ProRail si è concentrata sulla rimozione del materiale individuato lungo le linee e sulla meticolosa conservazione di tutti gli elementi utili alle verifiche investigative. “La nostra priorità è assicurarci che questo materiale venga rimosso, che le prove vengano messe al sicuro e che si possa ripristinare il servizio ferroviario il più rapidamente possibile”, ha ribadito van der Cruysen. Parallelamente, gli 007 olandesi hanno avviato una stretta collaborazione con le forze di polizia per cercare di individuare la provenienza e i responsabili di questo atto di sabotaggio.
Il disservizio ferroviario, che ha avuto inizio nella mattinata di martedì 15 settembre 2026, intorno alle 5:30, ha interessato un'ampia porzione del territorio olandese.
Sono stati rilevati guasti ai sistemi di segnalamento in almeno 20 località diverse. La presenza di materiale sui binari in molteplici punti ha causato anomalie nei blocchi di segnalamento, rendendo di fatto impossibile verificare in sicurezza la posizione dei treni su specifici tratti della linea e compromettendo gravemente la sicurezza delle operazioni.
Le aree maggiormente colpite e l'impatto sul traffico
Le ripercussioni più significative del disservizio hanno riguardato le aree di Zwolle, Deventer e Amersfoort. Il problema ha coinvolto anche Utrecht Centraal, un nodo cruciale e centrale della rete ferroviaria olandese, causando notevoli disagi ai passeggeri. Sono circolati meno treni Intercity tra Utrecht Centraal e Amsterdam Bijlmer ArenA, con effetti a cascata sui collegamenti verso importanti destinazioni come Amsterdam Centraal, Schiphol, Amsterdam Zuid, Sloterdijk, Hoorn, Alkmaar e Den Helder.
Anche alcuni servizi Sprinter tra Utrecht e Driebergen-Zeist hanno subito riduzioni, ampliando ulteriormente la portata dei disagi.
NS, l'operatore ferroviario passeggeri, ha comunicato che, al momento delle dichiarazioni, non era ancora chiaro quanto tempo sarebbe stato necessario per riportare il traffico ferroviario alla normalità. L'incertezza sui tempi di ripristino ha aggravato i disagi per i pendolari e i viaggiatori, lasciando aperte molte domande sulla piena operatività della rete nazionale.